“Coerentemente rigettiamo qualsiasi forma e tipo di dimensionamento della rete scolastica e invitiamo la Regione a farsi portavoce presso il governo nazionale per una modifica della finanziaria in modo da evitare lo stillicidio delle scuole nel triennio in corso per i prossimi due anni”. Queste sono le parole di Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, al termine della riunione sulle linee di indirizzo per il dimensionamento della rete scolastica regionale. Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale all’Istruzione Sebastiano Leo e le organizzazioni sindacali.
Verga aveva già aspramente criticato il dimensionamento della rete scolastica dello scorso anno, che aveva portato alla creazione di istituti sovradimensionati. Questa decisione ha causato la perdita di posti di lavoro e ha complicato la gestione delle attività didattiche e amministrative.
Il segretario generale della Uil Scuola Puglia ha auspicato che “l’errore non si ripeta anche quest’anno, peggiorando una situazione già estremamente critica. La Regione Puglia faccia una riflessione concreta sul secondo ciclo di istruzione per il quale la città metropolitana di Bari, lo scorso anno, non ha mosso un dito, concentrando la ricaduta del dimensionamento interamente sul primo ciclo di istruzione”.
Una delle richieste principali di Verga è una mappatura delle attività produttive sul territorio regionale. Questo, secondo Verga, permetterebbe di conciliare le richieste delle scuole con l’offerta di lavoro, efficientando il lavoro degli istituti nella prospettiva di uno sbocco occupazionale per migliaia di giovani studenti.