L’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari si conferma tra i centri di eccellenza della ricerca oncologica italiana. Nel 2025 l’Irccs barese ha registrato un aumento del 15,29% dei finanziamenti statali destinati alla ricerca, salendo al nono posto nella classifica nazionale per crescita dei fondi ministeriali.
Un risultato che premia il lavoro svolto negli ultimi anni nel rafforzare il legame tra attività clinica, ricerca scientifica e innovazione tecnologica.
“Riconoscimento del lavoro svolto”
«Il risultato della valutazione nazionale della Ricerca Corrente rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto dall’Istituto negli ultimi anni – ha dichiarato il commissario straordinario Alessandro Delle Donne – e conferma la validità del percorso intrapreso per rafforzare l’integrazione tra assistenza clinica e ricerca».
Secondo il vertice dell’istituto, investire nella ricerca significa offrire ai pazienti terapie sempre più innovative e contribuire allo sviluppo della conoscenza scientifica nel campo dell’oncologia.
Cresce l’impatto scientifico degli studi
Oltre all’aumento dei finanziamenti, l’Irccs registra anche un miglioramento degli indicatori scientifici utilizzati per valutare la qualità della ricerca.
L’impatto scientifico medio delle pubblicazioni (Field-Weighted Citation Impact), che misura la frequenza con cui gli studi vengono citati nella letteratura internazionale rispetto alla media mondiale, è cresciuto del 13%.
Ancora più significativo l’incremento delle citazioni complessive della produzione scientifica, aumentate del 73%, segnale di una maggiore diffusione e rilevanza dei risultati raggiunti nella comunità scientifica internazionale.