Regionali Puglia 2025, depositate le liste di M5S e Pd in Corte d’Appello a Bari

I pentastellati presentano liste rinnovate al 95%, mentre il Partito Democratico punta sull’esperienza e sui big della politica locale

La corsa per le elezioni regionali pugliesi del 23 e 24 novembre 2025 entra nel vivo. Nella giornata di oggi sono state depositate in Corte d’Appello a Bari le liste dei candidati di due dei principali partiti in campo: Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

Il Movimento 5 Stelle è stato il primo a presentare la propria squadra, puntando su un forte rinnovamento: secondo quanto dichiarato, il 95% dei candidati è composto da volti nuovi. Solo due deroghe alla regola interna del limite dei due mandati, con la ricandidatura di Cristian Casili e Rosa Barone, capolista rispettivamente nelle circoscrizioni di Lecce e Foggia.

Nel collegio di Bari la capolista è Maria La Ghezza, consigliera comunale di Polignano e consigliera metropolitana, affiancata da Jarbam Bassem, già presidente della comunità palestinese barese, candidato in quota Rifondazione Comunista. Nella Bat la lista è guidata da Aldo Patruno, ex direttore del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia e candidato anche nel collegio barese. A Taranto la capolista è Annagrazia Angolano, consigliera comunale ed ex candidata sindaca del M5S, mentre a Brindisi è Roberto Fusco, consigliere comunale ed ex candidato primo cittadino.

Tra i nomi più giovani figura Silvia Fraccalvieri, 31 anni, la più giovane candidata pentastellata in questa tornata elettorale.
Eravamo pronti già da dieci giorni – ha dichiarato Raimondo Innamorato, sindaco di Noicattaro e riferimento del Movimento – le nostre liste sono state approvate dagli attivisti e rappresentano la volontà di rinnovare, coinvolgendo tanti esponenti della società civile, amministratori e attivisti.”

Diversa la strategia del Partito Democratico, che ha invece scelto di puntare su profili esperti e figure consolidate della politica locale, a conferma della volontà di presentarsi come forza di continuità e stabilità amministrativa nella prossima legislatura.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Investimenti, startup e tecnologie avanzate trasformano il tessuto produttivo regionale grazie alle risorse Ue...
Uno scatto della manifestazione dell’8 marzo riaccende lo scontro politico sul referendum del 22 e...

Altre notizie