La Regione Puglia rafforza la propria strategia di promozione territoriale puntando con decisione sullo sport come leva di sviluppo economico e turistico. Attraverso un nuovo avviso pubblico da 3 milioni di euro, l’amministrazione regionale intende sostenere l’organizzazione di grandi eventi sportivi capaci di generare visibilità internazionale e importanti ricadute sui territori ospitanti. Il provvedimento è stato ufficialmente pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia e rappresenta uno degli strumenti principali con cui l’ente regionale mira a consolidare il legame tra sport, turismo e valorizzazione del patrimonio locale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che porterà la Puglia a ricoprire il ruolo di Regione Europea dello Sport 2026, riconoscimento conferito nel settembre 2024 da Aces Europe, la Federazione europea delle capitali e delle città dello sport. Questo titolo non rappresenta soltanto un prestigioso riconoscimento simbolico, ma costituisce anche un’occasione strategica per rafforzare la diffusione della pratica sportiva e promuovere il territorio attraverso manifestazioni di grande richiamo nazionale e internazionale.
Il nuovo bando si rivolge a soggetti in grado di progettare e organizzare competizioni sportive di rilievo, in grado di produrre benefici economici, turistici e di immagine per le comunità locali. Le proposte progettuali dovranno prevedere un investimento complessivo non inferiore a 400 mila euro e riguardare eventi da realizzare nel corso del 2026. Inoltre, le manifestazioni dovranno avere una durata compresa tra tre e sei mesi, così da garantire un impatto significativo e prolungato sul territorio.
Tra gli obiettivi principali della misura figurano il rafforzamento dell’offerta turistica regionale e la capacità di intercettare nuovi flussi di visitatori. L’organizzazione di grandi eventi sportivi viene considerata uno strumento efficace per diversificare il turismo e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della Puglia. L’idea è quella di offrire ai visitatori esperienze integrate che uniscano competizioni sportive, scoperta del territorio, cultura locale e benessere.
Un ulteriore obiettivo riguarda il consolidamento del brand Puglia sui mercati internazionali. Le competizioni sportive di grande rilievo, infatti, garantiscono un’importante esposizione mediatica che può contribuire a promuovere la regione come destinazione turistica e sportiva di primo piano. Attraverso queste iniziative la Regione punta a rafforzare la propria immagine all’estero e ad attrarre nuovi segmenti di turismo esperienziale legati allo sport.
Negli ultimi anni l’amministrazione regionale ha investito in modo significativo nello sviluppo delle infrastrutture sportive. Complessivamente sono stati destinati oltre 80 milioni di euro al settore, di cui 41 milioni dedicati alla realizzazione e alla riqualificazione degli impianti sportivi. Questi interventi hanno contribuito a migliorare la qualità delle strutture disponibili e a rendere il territorio sempre più competitivo nell’organizzazione di eventi sportivi di livello nazionale e internazionale.
Secondo il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, lo sport rappresenta uno strumento con un valore che va ben oltre l’aspetto competitivo. Il presidente ha sottolineato come l’attività sportiva costituisca un fattore di crescita personale, salute pubblica e coesione sociale, oltre a essere un importante veicolo di promozione territoriale. Decaro ha inoltre evidenziato le caratteristiche naturali della regione, ricordando che i 940 chilometri di costa, il clima favorevole e la varietà dei paesaggi rendono la Puglia una sorta di grande impianto sportivo e turistico all’aperto.
Anche l’assessore regionale allo Sport, Cristian Casili, ha rimarcato il valore strategico dell’iniziativa. Il titolo di Regione Europea dello Sport 2026, ha spiegato, rappresenta il risultato di un percorso costruito nel tempo attraverso investimenti e politiche mirate. I grandi eventi finanziati dal bando potranno contribuire a far conoscere nuove località pugliesi e a generare opportunità economiche per imprese, operatori turistici e comunità locali.
Le candidature dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo indicato dalla Regione. Le proposte potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul Burp e saranno accettate fino al 30 settembre 2026, salvo eventuale esaurimento anticipato delle risorse disponibili.