Trenitalia ha concluso il programma di rinnovo della flotta regionale in Puglia con l’arrivo dell’ultimo treno nella stazione di Bari, segnando la fine di un progetto durato quattro anni e che ha portato alla consegna di cinquanta convogli di ultima generazione. Questo traguardo fa della Puglia la prima regione italiana a completare il rinnovo della propria flotta regionale, che ora risulta essere la più giovane del Paese, con un’età media inferiore ai tre anni.
I nuovi treni, previsti all’interno del Contratto di Servizio firmato con la Regione, sono stati progettati per offrire un’esperienza di viaggio più moderna, efficiente e confortevole. Il convoglio consegnato a Bari è elettrico, composto da quattro carrozze a doppio piano e può trasportare fino a 1.162 passeggeri, di cui 446 seduti. Tra le dotazioni a bordo: sedute ergonomiche, spazi per bagagli, illuminazione a LED, prese USB e di corrente per la ricarica di dispositivi mobili, climatizzazione intelligente e ambienti accessibili per persone con disabilità.
Dal punto di vista ambientale, questi treni rappresentano un significativo passo avanti. Costruiti con materiali riciclati e riciclabili fino al 92%, consentono un risparmio energetico del 30% rispetto ai modelli precedenti. Si tratta dunque di veicoli ecosostenibili, progettati per ridurre l’impatto ambientale del trasporto su ferro, favorendo una mobilità pubblica più verde e moderna.
Particolare attenzione è stata riservata all’inclusività e all’intermodalità. I treni sono equipaggiati con due postazioni per persone con disabilità, posizionate strategicamente vicino agli accessi e ai servizi igienici per facilitare l’utilizzo in piena autonomia. Inoltre, a bordo sono presenti diciotto postazioni per biciclette, complete di prese di ricarica per modelli elettrici, permettendo così una mobilità integrata a basso impatto ambientale.
Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, ha sottolineato come questo traguardo confermi l’impegno dell’azienda nel rafforzare la mobilità ferroviaria sul territorio: “Il treno è molto più di un mezzo di trasporto: è uno strumento di accesso ai servizi, di sviluppo economico e di valorizzazione turistica delle comunità locali”, ha dichiarato.