L’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo, ha dichiarato che nel prossimo triennio, l’Amministrazione Regionale mira a consolidare l’offerta formativa attraverso l’approvazione di specifiche procedure negoziali. Questo avverrà sostenendo e promuovendo i percorsi formativi delle Fondazioni ITS Academy, già costituite e accreditate, nelle diverse aree tecnologiche e ambiti specifici.
Il percorso formativo nell’ambito del sistema casa risponde alla necessità delle imprese di trovare figure professionali altamente qualificate, specialmente nel settore edilizio. Attualmente, il placement per gli studenti di questo settore raggiunge quasi l’80%. Le figure professionali formate includono tecnico superiore per l’innovazione e la qualità delle abitazioni, per il design sostenibile e l’innovazione nel settore legno e arredamento, e tecnico superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing per il settore arredamento.
Il Piano Triennale appena approvato include anche altre priorità delle politiche regionali per il diritto allo studio: orientamento, borse di studio (in collaborazione con l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio – ADISU), parità di genere e campus multiregionali/multisettoriali. È inoltre essenziale prevedere un’ulteriore offerta di servizi delle Fondazioni e la realizzazione, da parte dell’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – ARTI, di uno studio per analizzare le necessità del sistema imprese nel breve-medio periodo. Questo studio, realizzato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione in Puglia (ORSIF), valuterà anche le difficoltà di reperimento delle figure professionali maggiormente richieste.
Le attività saranno finanziate attraverso il PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, risorse nazionali, regionali e altre risorse europee. Leo ha concluso sottolineando che il sistema ITS in Puglia rappresenta un’eccellenza. Attualmente, dieci Fondazioni ITS Academy, temporaneamente accreditate, operano nel territorio regionale pugliese, costituendo un segmento di formazione terziaria non universitaria che risponde alle esigenze delle imprese di nuove e elevate competenze tecniche e tecnologiche. Queste fondazioni formano giovani che intendono inserirsi nel mercato del lavoro, in contesti lavorativi complessi, e soddisfano la domanda di tecnici in grado di gestire, anche in modo innovativo, processi organizzativi e produttivi con competenze altamente specializzate.