Con un’importante innovazione nel campo della sanità digitale, la Puglia ha inaugurato la sua prima televisita oncologica. Il traguardo è stato raggiunto grazie a TeleCoro, il servizio di telemedicina oncologica promosso dall’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, avviato nell’ambito di un accordo con la ASL Bari e finanziato tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il progetto ha già reso operativa una rete di postazioni territoriali, situate presso le sedi dei Distretti socio sanitari della ASL Bari: Alberobello, Altamura, Castellana Grotte, Mola di Bari, Monopoli e il Presidio Integrato di Terlizzi. Questo sistema consente di offrire consulti oncologici specialistici senza spostare i pazienti, garantendo al contempo un alto livello di assistenza grazie al supporto del personale infermieristico presente in loco.
La prima televisita è stata effettuata con successo da Bari verso Monopoli, dove una paziente affetta da tumore allo stomaco, sottoposta a chemioterapia pre e post-operatoria, ha potuto svolgere un controllo di follow-up. Il collegamento ha messo in contatto il dottor Ezio Brunetti, responsabile del Centro di orientamento oncologico dell’Istituto Tumori, con la paziente presente presso il Presidio Territoriale San Camillo. Tutta la procedura si è svolta con l’assistenza degli infermieri presenti nella postazione territoriale, garantendo un percorso assistenziale completo e sicuro.
L’integrazione tra ospedale e territorio è uno degli obiettivi centrali di TeleCoro, che consente di ridurre le distanze, aumentare l’accessibilità alle cure e ottimizzare le risorse sanitarie. L’iniziativa rappresenta un modello replicabile in altri contesti regionali, rispondendo all’esigenza di una sanità sempre più vicina ai cittadini e supportata da strumenti tecnologici avanzati.
La realizzazione di TeleCoro conferma la direzione strategica verso una sanità digitale e territoriale, come previsto dal PNRR, puntando su una medicina personalizzata, accessibile e integrata. Con questo sistema, i pazienti oncologici possono ricevere controlli, monitoraggi e indicazioni terapeutiche senza la necessità di recarsi fisicamente presso le strutture ospedaliere, riducendo i tempi d’attesa e migliorando la qualità del servizio.