La partita tra Pescara e Bari, valida per la 29ª giornata del campionato di Serie B, si giocherà senza il sostegno dei tifosi biancorossi provenienti dalla Puglia. Le autorità hanno infatti deciso di vietare la vendita dei biglietti ai residenti nella regione, impedendo di fatto la presenza della tifoseria barese allo stadio Adriatico per la gara in programma domenica 8 marzo.
Il provvedimento è stato disposto dal prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, a seguito delle valutazioni effettuate dagli organismi competenti in materia di sicurezza. La decisione è arrivata dopo le indicazioni fornite dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (Casms), che ha analizzato i possibili rischi legati all’incontro tra le due squadre.
Secondo quanto riportato nel dispositivo ufficiale, la misura è stata adottata per prevenire possibili problemi di ordine pubblico, considerata la presenza di precedenti episodi di tensione tra le due tifoserie. Le autorità hanno evidenziato la possibilità che, in occasione della partita, possano verificarsi situazioni di pericolo o disordini legati all’incontro sportivo.