In vista dell’estate, la Regione Puglia riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale e sulla congestione del traffico lungo le arterie statali SS16 e SS100. Il presidente Michele Emiliano e l’assessora ai Trasporti Debora Ciliento hanno infatti rinnovato la richiesta, già presentata a luglio 2024, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad Anas e ad Autostrade per l’Italia. L’obiettivo è ottenere l’esenzione del pedaggio autostradale per i mezzi pesanti, oppure l’introduzione di tariffe agevolate sulla tratta A14 compresa tra gli svincoli di Molfetta e Taranto.
La proposta nasce dall’urgenza di alleggerire il traffico pesante dalle strade statali, ormai eccessivamente congestionate, e garantire un miglior bilanciamento dei flussi veicolari. Nella nota inviata dalle autorità regionali si sottolinea come tale misura potrebbe ridurre sensibilmente il tasso di incidentalità, che tende ad aumentare proprio nei periodi di maggiore mobilità, come quello estivo.
Già in occasione della prima comunicazione, Autostrade per l’Italia aveva risposto nel mese di ottobre informando dell’avvio di interlocuzioni con il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e dell’istituzione di un tavolo tecnico per valutare le possibili soluzioni. Tuttavia, secondo quanto riportato nella nuova nota firmata da Emiliano e Ciliento, non sono stati ancora adottati provvedimenti concreti.
Il rischio di incidenti aumenta sensibilmente nei mesi estivi, a causa della crescita dei volumi di traffico. Da qui la decisione di reiterare la richiesta, ritenendo necessaria una risposta rapida, che possa prevenire situazioni critiche sulla viabilità regionale, in attesa della conclusione degli interventi programmati sulle principali arterie statali pugliesi.
Le opere di manutenzione previste sulla SS16 e SS100, infatti, stanno proseguendo ma non sono ancora ultimate. Nel frattempo, le strade continuano a sopportare un carico veicolare eccessivo, soprattutto di mezzi pesanti, rendendo sempre più urgente la possibilità di indirizzare questi flussi lungo la rete autostradale, almeno temporaneamente e a condizioni economicamente sostenibili per gli autotrasportatori.