Le tensioni legate al progetto Brt si sono già manifestate chiaramente: per questa sera è prevista una serrata delle attività commerciali in alcune delle principali strade del Municipio II di Bari. L’iniziativa, promossa dal Comitato No Brt, interesserà via Luigi Sturzo, Papa Giovanni XXIII e corso Benedetto Croce. I negozi spegneranno le insegne dalle 18 per protestare contro le possibili conseguenze economiche del progetto. Secondo i promotori, l’obiettivo è mostrare simbolicamente ciò che potrebbe accadere se le attività fossero costrette a chiudere a causa dei futuri lavori e delle modifiche alla viabilità.
Questa mattina, in via di Maratona, sono iniziati i lavori per il nuovo capolinea della linea verde del sistema Brt (Bus Rapid Transit), un progetto che punta a rivoluzionare la mobilità urbana del capoluogo pugliese. Il piano prevede l’introduzione di autobus elettrici su corsie preferenziali nei quartieri centrali della città, in un’ottica di sostenibilità ambientale e miglioramento del trasporto pubblico. L’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere, sottolineando l’importanza dell’opera per il futuro della mobilità cittadina. Il secondo capolinea sarà costruito nel quartiere Japigia, in via Aquilino.
Dopo i capolinea, si passerà alla fase successiva del progetto, ovvero la realizzazione del percorso vero e proprio della linea verde. Sono previste 18 fermate distribuite lungo l’itinerario, che verrà sviluppato attraverso una serie di cantieri sequenziali. Per limitare l’impatto sul traffico urbano, i lavori saranno frammentati in tratte non superiori ai 300 metri. Anche su questo punto, l’assessore Scaramuzzi ha assicurato che si cercherà di mantenere la viabilità cittadina il più fluida possibile, nonostante l’inevitabile impatto dei lavori sul tessuto urbano.