In appena due giornate di attività ambientale, la Puglia ha visto la partecipazione di 705 volontari impegnati in una grande azione di clean up, parte della mobilitazione nazionale “Sea & Rivers”, promossa da Plastic Free Onlus con il supporto del Ministero dell’Ambiente e Mini Italia. Le operazioni hanno portato alla raccolta di 8.681 chili di plastica e rifiuti, distribuiti su 24 appuntamenti regionali.
Le città coinvolte nelle giornate del 27 e 28 settembre hanno incluso, tra le altre, Putignano, Bitonto, Laterza, Gravina in Puglia, Castellana Grotte, Monopoli, Polignano a Mare, Bari, Molfetta e Santeramo in Colle. Le operazioni di bonifica hanno riguardato spiagge, aree verdi, rive di fiumi e campagne, dove i volontari si sono dedicati alla rimozione di rifiuti abbandonati.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio progetto nazionale che, nello stesso fine settimana, ha portato alla rimozione di oltre 75 tonnellate di rifiuti in 228 eventi organizzati in tutta Italia. Un risultato che evidenzia il peso dell’inquinamento da plastica, ma anche la forza dell’impegno civile.
Il fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano, ha espresso gratitudine verso i partecipanti, sottolineando l’importanza dell’azione collettiva: “Difendere mari, fiumi e corsi d’acqua non è solo una battaglia ambientale, ma una scelta di tutela della nostra salute. Microplastiche e nanoplastiche sono ormai presenti nel sangue, nei polmoni, nel latte materno e nei tessuti umani”, ha dichiarato.
L’obiettivo principale della campagna è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto della plastica e sull’origine terrestre dell’inquinamento marino. Secondo le ricerche citate durante l’iniziativa, l’80% dei rifiuti che finiscono in mare proviene dalla terraferma, trasportato principalmente dai fiumi. In Italia, la plastica monouso costituisce il 38% dei rifiuti trovati nei corsi d’acqua.
Dal 2019, Plastic Free ha già promosso oltre 9.100 eventi su tutto il territorio nazionale, rimuovendo più di 4,7 milioni di chili di rifiuti e coinvolgendo numerose scuole, enti pubblici e comunità locali, a testimonianza di un impegno costante e radicato.