Negli ultimi 17 mesi, la Guardia di Finanza di Bari ha dimostrato un impegno senza precedenti nel combattere i crimini economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia locale. Un bilancio operativo dettagliato, che copre il periodo dal primo gennaio 2023 al 31 maggio 2024, è stato divulgato in occasione delle celebrazioni per il 250esimo anniversario della fondazione del Corpo. Durante questo intervallo, i finanzieri baresi hanno condotto circa 19.000 interventi ispettivi e 750 indagini.
Dettagli delle operazioni contro l’evasione fiscale
Particolarmente notevoli sono stati gli sforzi nel contrastare l’evasione fiscale. La Guardia di Finanza ha individuato 144 evasori totali, molti dei quali operavano tramite piattaforme di commercio elettronico e erano completamente sconosciuti al fisco. Inoltre, circa 650 lavoratori sono stati scoperti a lavorare in nero o in condizioni irregolari. Complessivamente, sono state presentate 543 denunce per reati tributari, che hanno portato all’arresto di 3 individui. Ulteriori indagini hanno permesso di segnalare all’Agenzia delle Entrate casi di crediti d’imposta agevolativi inesistenti o a elevato rischio fiscale in settori come l’edilizia e l’energia. In aggiunta, beni per un valore di oltre 110 milioni di euro, ritenuti proventi di evasioni fiscali e frodi, sono stati sequestrati.
Le informazioni sono state rese pubbliche durante le celebrazioni per il 250esimo anniversario della Guardia di Finanza, sottolineando l’importante ruolo che l’organizzazione continua a svolgere nella tutela dell’integrità economica e finanziaria dell’Italia.