Nuovo ospedale Monopoli-Fasano: avviati gli iter per completamento e apertura

La ASL Bari accelera i lavori per ultimare il nuovo ospedale

A seguito della conclusione ufficiale dei lavori strutturali lo scorso 5 giugno, l’attenzione si sposta ora sulle fasi finali che porteranno all’apertura del nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. La ASL Bari sta gestendo le procedure per affidare i lavori di completamento non inclusi nell’appalto principale. Questi riguardano in particolare la conclusione dei blocchi operatori e l’installazione delle apparecchiature elettromedicali, così come l’aggiudicazione delle tecnologie biomedicali e degli arredi, entrambi essenziali per il funzionamento della struttura.

Un lavoro invisibile ma fondamentale

Il direttore generale facente funzioni della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha sottolineato l’importanza del lavoro dietro le quinte: «Tutte le aree coinvolte stanno lavorando su sei diverse e complesse procedure, molte delle quali sono ormai prossime alla conclusione, con la firma dei contratti tra la nostra azienda e gli aggiudicatari». Fruscio ha evidenziato come questo impegno, spesso poco visibile, sia cruciale per portare a termine un progetto che rappresenta un’innovazione straordinaria sia dal punto di vista tecnologico che architettonico.

Gare e forniture: un processo complesso

Nel dettaglio, la ASL Bari ha espletato un articolato pacchetto di gare d’appalto. Tra le procedure già aggiudicate figurano interventi strategici per un importo totale di oltre 40 milioni di euro. Tra questi, i lavori di completamento delle Sale Operatorie, delle Sale Rosse e della Sala Autoptica per circa 11,7 milioni di euro. Altri interventi riguardano la diagnostica per immagini e l’angiografia interventistica (15 milioni di euro) e le infrastrutture stradali di accesso al nuovo ospedale, con un’asse viario di 2,5 km e un investimento di 13 milioni di euro.

In parallelo, sono in corso i lavori della Commissione Giudicatrice per il sub-lotto della Medicina di Laboratorio, con un investimento di 1,75 milioni di euro, e si sta valutando l’offerta tecnica per gli arredi non sanitari, per un totale di 9 milioni di euro. Sono in fase di aggiudicazione i primi 10 lotti, mentre le gare per i restanti 2 lotti, inizialmente andate deserte, sono in via di conclusione.

Tecnologie e arredi sanitari: verso la conclusione delle gare

La fornitura di arredi sanitari e apparecchiature elettromedicali, per un valore complessivo di 32,5 milioni di euro, è un altro nodo cruciale. Sono stati già completati i processi di valutazione tecnica della prima tranche di 21 lotti, per i quali si attende la pubblicazione dell’atto di aggiudicazione. Parallelamente, si sta procedendo con la valutazione delle offerte tecniche per i restanti 19 lotti della seconda tranche, a ulteriore dimostrazione del dinamismo della ASL Bari nel portare a termine le complesse procedure.

Un impegno regionale di grande rilevanza

«Completare un’opera del genere è già una grande impresa» ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, sottolineando la difficoltà di portare avanti un progetto così ambizioso in un contesto internazionale complesso. Tuttavia, Emiliano ha rimarcato come la Regione Puglia abbia mantenuto gli impegni con la comunità locale, garantendo una struttura moderna e all’avanguardia.

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