Nuovo hub di ricarica bus elettrici a Bari: approvato il primo stralcio

Via libera al progetto da oltre 6 milioni di euro: sorgerà a Poggiofranco un’infrastruttura strategica per il trasporto sostenibile

La città di Bari compie un passo decisivo verso la mobilità sostenibile con l’approvazione, da parte della Giunta comunale, del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al primo stralcio per la realizzazione di un centro di ricarica dedicato agli autobus elettrici. Il nuovo polo sorgerà in via Mitolo, nel quartiere Poggiofranco, su una superficie complessiva di circa 19.000 metri quadrati.

Il valore del primo intervento ammonta a 6.465.000 euro e rappresenta la fase iniziale di un’opera più ampia, prevista all’interno del Programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027, che prevede una spesa complessiva di 14 milioni di euro. I finanziamenti provengono da diverse fonti, tra cui il Pnrr – Rinnovo flotte bus e treni verdi, il programma Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e fondi statali. La suddivisione dell’intervento in tre stralci si è resa necessaria per coordinare i tempi legati ai differenti canali di finanziamento e alle procedure di esproprio.

Il progetto del primo stralcio si concentrerà sulla realizzazione della metà dell’impianto, comprendente 40 stalli a pettine, ognuno dotato di colonnine per la ricarica elettrica. Su circa 750 metri quadrati saranno installate tettoie metalliche predisposte per l’integrazione di pannelli fotovoltaici, mentre l’illuminazione sarà completamente a LED, connessa al sistema di telegestione comunale. A completare l’infrastruttura, una strada perimetrale di 10 metri garantirà la fluidità dei movimenti dei mezzi, con due accessi dedicati all’entrata e all’uscita in sicurezza dei bus.

Tra via Michele Mitolo e la statale 16, oltre al centro di ricarica, è previsto anche un park&ride pubblico da circa 90 posti auto, su un’area di circa 4.000 metri quadrati. Il sito sarà urbanizzato con marciapiedi in masselli autobloccanti, pavimentazione in conglomerato bituminoso e aiuole piantumate su una superficie di circa 2.300 metri quadrati. Particolare attenzione è stata posta alla gestione sostenibile delle risorse idriche, con due sistemi di raccolta separati: uno per le acque piovane provenienti dalle tettoie, indirizzate verso una cisterna da 110.000 litri, e un altro per le acque stradali, che saranno trattate tramite grigliatura, sedimentazione e disoleazione.

L’infrastruttura sarà in grado di ospitare fino a 80 autobus elettrici una volta completata, contribuendo in maniera significativa a modernizzare il trasporto pubblico locale e a ridurre le emissioni inquinanti, in linea con gli obiettivi ambientali e di sviluppo urbano sostenibile promossi dall’amministrazione comunale.

Il progetto rappresenta un tassello cruciale per l’evoluzione ecologica del sistema dei trasporti a Bari, con l’introduzione di tecnologie avanzate e l’integrazione di energie rinnovabili, che rafforzano l’impegno dell’amministrazione verso una città più verde, connessa ed efficiente.

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