Nuovi servizi digitali in Puglia per rilanciare l’incontro tra lavoro e imprese

Al via una campagna crossmediale per promuovere la piattaforma “Lavoro per te”, accessibile da tutta Italia e integrata con LinkedIn

Una piattaforma sempre attiva, accessibile da qualsiasi dispositivo e progettata per semplificare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro in Puglia. È questo il fulcro della nuova campagna crossmediale lanciata da Arpal Puglia, in collaborazione con la Regione, per valorizzare i servizi digitali regionali legati all’occupazione. Il portale “Lavoro per te”, cuore dell’iniziativa, è stato concepito come un Centro per l’Impiego virtuale, attivo 24 ore su 24, e fruibile gratuitamente sia da cittadini che da imprese.

La piattaforma offre funzionalità complete: dalla consultazione delle offerte alla candidatura, fino alla possibilità di scaricare certificati direttamente dal proprio smartphone. Le aziende, dal canto loro, possono pubblicare annunci e accedere a un database aggiornato di candidati, riducendo i tempi di selezione e i costi di ricerca del personale.

La strategia comunicativa punta a una copertura capillare: affissioni outdoor, spot su radio e TV, campagne su stampa e web, oltre a una presenza mirata sui canali digitali. Sono previste anche installazioni interattive, totem multimediali e materiali informativi nei Centri per l’Impiego, per facilitare l’accesso e l’utilizzo degli strumenti digitali da parte dei cittadini.

“Trasparenza, semplicità d’uso e gratuità sono i pilastri su cui abbiamo costruito il nuovo sistema pubblico per l’impiego”, ha dichiarato Giuseppe Lella, dirigente della Sezione Politiche e Mercato del Lavoro. Il portale è frutto di una collaborazione interregionale che coinvolge, oltre alla Puglia, Emilia-Romagna, Trentino, Umbria, Valle d’Aosta e Calabria. L’obiettivo condiviso è offrire un servizio moderno, inclusivo e costantemente aggiornato, capace di rispondere ai bisogni occupazionali in tempo reale.

Un’innovazione significativa riguarda l’integrazione sperimentale con LinkedIn, il social professionale più utilizzato al mondo. Per sei mesi, le offerte pubblicate sul portale verranno automaticamente condivise anche su LinkedIn, permettendo un’ampia diffusione a livello nazionale e internazionale. “Questa sinergia ci permette di penetrare in un bacino di oltre 1,2 miliardi di utenti e contribuire al ripopolamento della Puglia”, ha affermato Gianluca Budano, direttore di Arpal Puglia.

La campagna mira a coinvolgere un pubblico eterogeneo, dai neet ai professionisti in cerca di crescita, passando per disoccupati e lavoratori in fase di ricollocamento. Ogni categoria potrà trarre vantaggio dai nuovi servizi digitali, pensati per essere intuitivi e facilmente fruibili anche da chi non ha familiarità con le tecnologie.

L’utilizzo delle piattaforme digitali è essenziale per raggiungere i giovani e facilitare i percorsi di formazione continua”, ha sottolineato Sebastiano Leo, assessore alla Formazione e Lavoro della Regione. Il progetto vuole rafforzare il legame tra i servizi pubblici per l’impiego e il territorio, rendendo la ricerca del lavoro un processo più rapido e accessibile anche per chi vive lontano dai centri urbani o è all’estero.

L’obiettivo complessivo dell’iniziativa è quello di trasformare Arpal Puglia in un punto unico di accesso ai servizi per l’impiego, non solo per chi vive nella regione, ma anche per chi desidera tornarci o trasferirvisi. L’intento è duplice: offrire un futuro professionale più solido ai cittadini e contribuire alla crescita economica locale, agevolando le imprese nella ricerca di personale qualificato.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Sostegno bipartisan alla condanna delle violenze e all’impegno diplomatico internazionale...
Spostarsi durante le festività diventa sempre più oneroso: l’analisi delle tratte rivela forti squilibri tra...
Innovazione, industria e capitale umano guidano l’utilizzo delle risorse Ue per rafforzare il sistema economico...

Altre notizie