Durante un incontro istituzionale a Bari, la Regione Puglia ha ribadito il proprio sostegno allo sviluppo industriale di Natuzzi, ponendo come priorità la tutela dei posti di lavoro e il rispetto delle norme vigenti. Nel corso della riunione è stato presentato un piano di investimenti da oltre 14 milioni di euro, che punta a rafforzare la produzione in Puglia senza prevedere riduzioni di personale.
La Regione ha chiarito che le agevolazioni ottenute dall’azienda derivano da bandi pubblici aperti a tutte le imprese, senza trattamenti privilegiati. Un elemento centrale del piano industriale è il reshoring, cioè il rientro in Italia di alcune attività produttive, con il rafforzamento degli stabilimenti di Santeramo in Colle e Altamura.
Il confronto ha riguardato sia gli aspetti industriali sia quelli occupazionali, con l’analisi di strumenti regionali a supporto del rilancio aziendale. Natuzzi si è impegnata a presentare nuove linee guida ai sindacati, basate su innovazione, ricerca e miglioramento dei processi produttivi, confermando che gli stabilimenti pugliesi non saranno chiusi.
L’incontro rappresenta quindi un passaggio importante per il futuro dell’azienda, fondato su una collaborazione trasparente tra istituzioni, impresa e territorio.