Il sipario sta per calare su uno degli spettacoli comici più applauditi degli ultimi anni. “Anche Meno – Round finale” rappresenterà nel 2026 l’atto conclusivo del tour che ha portato Max Angioni nei principali teatri italiani ed europei, registrando ovunque il tutto esaurito e lunghe standing ovation. L’appuntamento del 27 febbraio al Palatour segnerà una tappa simbolica di questo percorso, prima di toccare città come Roma, Torino e Padova.
Prodotto da Paolo Ruffini per VERA Produzione, lo show ha attraversato oltre venti città tra Italia ed Europa, da Lugano a Zurigo, passando per Barcellona, Berlino, Londra e Parigi. Un viaggio teatrale che ha consolidato l’immagine di Angioni come uno dei volti più freschi e riconoscibili della nuova comicità italiana, capace di unire ritmo serrato, improvvisazione e una forte componente narrativa.
Scritto dallo stesso Angioni e diretto da Ester Montalto, lo spettacolo mette in scena un trentenne figlio unico che osserva il mondo attraverso una lente surreale. La quotidianità diventa materia comica, tra traslochi, sedute di psicoterapia e riflessioni sull’incertezza del futuro. Il racconto si muove tra ricordi personali, prime esperienze, successi inattesi e interrogativi esistenziali, ribaltando continuamente il punto di vista tradizionale con logiche imprevedibili e fantasiose.
Il round finale del 2026 non segnerà solo la conclusione di una tournée fortunata, ma anche la celebrazione di un percorso artistico iniziato diversi anni fa. Nato a Como nel 1990, Angioni si era formato studiando il metodo Lecoq sotto la guida di Ester Montalto, oggi sua regista teatrale. Quella preparazione fisica e teatrale ha influenzato profondamente il suo stile, fondendo espressività corporea e stand up comedy.
La notorietà televisiva era arrivata nel 2021, quando era entrato nel cast di Zelig C-Lab su Comedy Central e aveva conquistato il secondo posto a Italia’s Got Talent. Nello stesso anno aveva affiancato Marco Giallini e Giorgio Panariello alla conduzione del varietà di Rai 3 “Lui è peggio di me”, in prima serata. Con il ritorno di Zelig su Canale 5, condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, Angioni era diventato presenza fissa per tre edizioni grazie al personaggio di Kevin Scannamanna.
Il percorso televisivo era proseguito nel 2022 con la partecipazione a LOL2 su Amazon Prime Video e con l’approdo a “Le Iene” su Italia 1, prima come presenza in studio accanto a Teo Mammuccari e Belen Rodriguez, poi come conduttore insieme a Veronica Gentili nelle stagioni 2023/24 e 2024/2025. Una crescita costante che lo ha reso protagonista anche nel panorama dell’intrattenimento nazionale.
Parallelamente, Angioni ha ampliato i propri orizzonti artistici. Nel 2023 ha pubblicato per Mondadori il libro comico “Mistero Brutto – Il Vangelo secondo me”. In teatro, con lo spettacolo “Miracolato”, è stato il primo comico italiano a esibirsi al celebre Comedy Store di Soho, a Londra. Nel 2024 aveva debuttato nei maggiori teatri italiani con “Anche Meno”, anticipato da tre anteprime europee ad Amsterdam, Bruxelles e Londra, tutte sold out.
Il 2025 ha segnato un ulteriore passaggio di carriera: Angioni ha prestato la voce a Gary De’Snake in “Zootropolis 2” e ha esordito al cinema accanto a Diego Abatantuono nel film di Volfango De Biasi “Esprimi un desiderio”. Dalla televisione al teatro, dal doppiaggio al grande schermo, il suo percorso si è sviluppato in modo trasversale e progressivo.
Ora l’attenzione torna sul palco, luogo privilegiato del suo racconto artistico. Il round finale di “Anche Meno” si prepara a chiudere un ciclo, offrendo al pubblico le ultime occasioni per assistere a uno spettacolo che ha saputo mescolare autobiografia, fantasia e improvvisazione. Le prevendite sono disponibili online sui principali circuiti e nelle biglietterie dei teatri coinvolti come Ticketone.