Nelle strade di Bari, un’imponente marcia ha preso vita in un moto di solidarietà e protesta contro la violenza sulle donne. Organizzata da Zona Franka, Link Bari e Unione degli Studenti Bari, la marcia ha attraversato la città partendo dalla piazza Cesare Battisti fino alla piazza del Ferrarese. Il fulcro dell’evento è stato il richiamo all’azione contro la violenza di genere e il patriarcato oppressivo.
L’iniziativa è stata particolarmente significativa quest’anno, in quanto precede la Giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne. La marcia non solo ha mirato a rompere il muro dell’indifferenza che spesso circonda questi temi, ma è stata anche un momento per commemorare Giulia Cecchetin, l’ultima vittima di femminicidio in Italia.
Carolina Velati, di Zona Franka, ha sottolineato come i femminicidi non siano eventi isolati perpetrati da singoli mostri, ma il risultato di una cultura patriarcale e violenta radicata nella società. Cita dati ISTAT allarmanti: 1 donna su 3 ha subito violenza fisica o psicologica nel corso della sua vita, con l’80% di questi casi attribuibili a partner o familiari, evidenziando così la natura strutturale del problema.