Nel cuore della Puglia, la battaglia contro l’usura si intensifica grazie al prezioso contributo della fondazione antiusura San Nicola e Santi Medici, la cui azione è stata recentemente messa in luce dall’arcivescovo di Bari e Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano. Durante l’assemblea ordinaria della fondazione, è stato evidenziato come questa realtà rappresenti una vera e propria ancora di salvezza per la comunità, offrendo non solo supporto economico ma anche un senso di vicinanza e speranza ai più vulnerabili.
L’opera della fondazione si è concretizzata in numerose iniziative volte a contrastare le difficoltà economiche di chi si trova in situazioni di estremo bisogno. Nel bilancio delle attività svolte nel 2023, emergono dati significativi: sono state erogate garanzie per un totale di 311mila euro, distribuiti in nove diversi interventi. Questi fondi, provenienti in larga parte da risorse statali, hanno trovato applicazione principalmente nel pagamento delle bollette, rivelando una scelta mirata a sostenere le necessità più immediate delle famiglie colpite.
Tuttavia, la strada verso la completa eradicazione del fenomeno dell’usura si presenta ancora impervia. Monsignor Satriano sottolinea una duplice problematica: da un lato, la presenza di una “povertà culturale” che rende la popolazione reticente nel rivolgersi alle istituzioni per denunciare gli usurai; dall’altro, una diffusa diffidenza verso queste ultime che contribuisce a perpetuare il ciclo dell’usura, facendola “serpeggiare in maniera fortemente dolorosa” nel tessuto sociale ed ecclesiale.