Luigi Lobuono, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, ha commentato le recenti vicende che coinvolgono alcuni membri della sua coalizione, sottolineando il suo approccio garantista. A pochi giorni dalle elezioni regionali, il candidato ha espresso rammarico per le situazioni che hanno riguardato alcuni candidati, ma ha ribadito la sua fiducia nel fatto che ogni persona coinvolta nelle indagini saprà difendersi adeguatamente.
“Sono dispiaciuto, non posso essere felice per queste situazioni”, ha dichiarato Lobuono in un’intervista a BariToday, facendo riferimento agli episodi che hanno riguardato alcuni esponenti di Forza Italia, come l’assessore arrestato per presunto voto di scambio e i candidati inseriti nella lista degli “impresentabili” della Commissione parlamentare antimafia. L’inchiesta della Procura di Taranto, che ha coinvolto anche un consigliere regionale uscente, è solo l’ultima in ordine di tempo ad aver scosso la campagna elettorale del centrodestra pugliese.
Nonostante il dispiacere, Lobuono ha precisato che il centrodestra ha sempre mantenuto una posizione garantista, anche nei confronti di esponenti della sinistra coinvolti in vicende giudiziarie in passato. “Noi siamo garantisti e continueremo a esserlo, anche con chi ha avuto problemi in altri partiti”, ha detto, senza voler entrare in polemiche politiche.
Il candidato alla presidenza è fermamente convinto che ogni individuo coinvolto in queste indagini avrà la possibilità di chiarire la propria posizione davanti alla magistratura e che le argomentazioni a loro favore verranno presentate in sede opportuna. Lobuono ha anche commentato la tempistica dell’indagine della Procura di Taranto, iniziata nel 2022 e conclusa a ridosso delle elezioni: “Sono certo che le persone coinvolte sapranno spiegare tutto in modo adeguato”.