Lavori sulla linea ferroviaria Pescara-Bari: un tunnel risolverà il restringimento della dorsale adriatica

Il raddoppio dei binari e la realizzazione di un tunnel a Campomarino miglioreranno la fluidità del traffico ferroviario lungo la dorsale adriatica, concludendo i lavori entro il 2026

Il progetto di raddoppio ferroviario della linea Pescara-Bari, in particolare il tratto che collega il litorale molisano all’alta Puglia, segna una tappa significativa per la fluidificazione del traffico ferroviario nella regione. Il cuore dell’intervento è la realizzazione di un tunnel di circa un chilometro e mezzo che sorgerà alla periferia di Campomarino, in provincia di Campobasso. Questo tunnel, parte dei lavori del raddoppio dei binari Termoli-Lesina, avrà un impatto determinante nel risolvere il problema del binario unico, che da tempo rappresenta un collo di bottiglia per la linea adriatica.

Un’opera strategica per il trasporto ferroviario nazionale

Vincenzo Norante, sindaco di Campomarino, ha commentato l’opera come un passo importante per l’intero sistema ferroviario italiano. “La strozzatura della dorsale ferroviaria Adriatica verrà risolta”, ha dichiarato Norante, aggiungendo che si tratta di un’opera che non solo migliorerà il trasporto regionale, ma avrà anche un impatto positivo sull’intero Paese.

La galleria in costruzione, che dovrebbe essere completata entro la fine del 2026, rappresenta un’infrastruttura cruciale per l’intera linea ferroviaria che collega Pescara e Bari, e in prospettiva, l’area dell’alta Puglia e la regione molisana, snodandosi lungo uno dei tratti più trafficati dell’Adriatico. Una volta ultimato il tunnel, la circolazione ferroviaria sarà più fluida, riducendo notevolmente i disagi che attualmente affliggono i pendolari e i viaggiatori che quotidianamente si spostano lungo questa tratta.

Il finanziamento e la collocazione del progetto

Il progetto di raddoppio dei binari è finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e rientra nel più ampio piano del Corridoio plurimodale Adriatico che collega Bologna, Bari, Lecce e Taranto. Questi lavori, oltre a risolvere il problema della strozzatura del traffico ferroviario, sono pensati per migliorare la qualità e l’efficienza del trasporto ferroviario nelle aree interessate, con un focus particolare sulla riduzione dei tempi di percorrenza e l’ottimizzazione del flusso di viaggiatori.

Benefici per pendolari e viaggiatori

Il raddoppio dei binari e la creazione del tunnel a Campomarino permetteranno di risolvere parte delle problematiche legate alla congestione, un fenomeno particolarmente evidente nelle ore di punta quando i treni sono sovraffollati e le attese per il passaggio dei convogli sono lunghe. I disagi e i ritardi registrati negli ultimi mesi, causati da imprevisti tecnici e operativi, dovrebbero essere notevolmente ridotti, migliorando l’esperienza di viaggio per i pendolari, che ogni giorno affrontano questo tratto di linea per raggiungere il proprio posto di lavoro o per motivi di studio.

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