Sono partiti a Bari, nel quartiere Japigia, i lavori per la riqualificazione di via Caldarola, finalizzati alla realizzazione della rete Brt (Bus Rapid Transit). Gli interventi attualmente in corso non coinvolgono direttamente le corsie destinate al nuovo sistema di trasporto elettrico, ma riguardano invece la sistemazione delle aree di sosta e della viabilità sulle carreggiate laterali.
L’opera costituisce un passaggio preparatorio essenziale per l’attivazione delle linee “verde” e “rossa” del Brt, un progetto strategico che punta a migliorare la mobilità urbana tramite un servizio elettrico ad alta frequenza e basso impatto ambientale. In questa fase iniziale, gli operai sono intervenuti sul tratto di via Caldarola all’altezza dell’incrocio con via Magna Grecia, in un punto chiave della viabilità cittadina.
Le modifiche alla circolazione sono regolate da un’ordinanza dirigenziale che rimarrà in vigore fino al 3 dicembre. Nel dettaglio, è stato istituito il restringimento di carreggiata su entrambi i sensi di marcia di via Caldarola, nel tratto compreso tra via Salapia e via Magna Grecia. È inoltre vietata la fermata dei veicoli lungo lo stesso segmento e nelle intersezioni con via Santa Teresa e via Padre Massimiliano Kolbe.
Sempre in via Santa Teresa e via Padre Massimiliano Kolbe, l’ordinanza prevede il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto i residenti (i cosiddetti “frontisti”), e l’introduzione del doppio senso di marcia riservato ai soli frontisti. Ai veicoli in transito su via Caldarola viene imposto l’obbligo di proseguire dritto in corrispondenza delle intersezioni con le vie secondarie sopracitate.
Passando alla pianificazione più ampia, la “linea verde” del Brt rappresenta uno dei collegamenti principali della nuova rete di trasporto cittadino. Il suo tracciato coprirà una vasta area della città di Bari, con funzione di collegamento trasversale lungo la seconda mediana urbana. Il percorso intercetta punti di interesse strategici come il Campus universitario e l’edificio della Regione Puglia, terminando il proprio tracciato in via Aquilino, dove condividerà il capolinea con la “linea rossa”.
Il tragitto della linea verde si snoda da est verso ovest partendo da via Loiacono, proseguendo su via Toscanini e successivamente su via Caldarola, per poi attraversare ponte Padre Pio. Da lì, la linea tocca via Adolfo Omodeo, via Fanelli, la rotatoria di via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo e viale Papa Giovanni XXIII. Dopo aver percorso viale Solarino e viale Louis Pasteur, i mezzi entreranno nel sottopasso in doppio senso di marcia, fino a emergere in via Brigata Bari e proseguire lungo via Brigata Regina. Il tratto terminale, in sede riservata, passerà per corso Vittorio Veneto e viale Vittorio Emanuele Orlando, per poi concludersi su via di Maratona, sede dell’altro capolinea.
È inoltre previsto, nelle ore di maggiore afflusso, un potenziamento parziale del servizio denominato “linea verde di rinforzo”. Questo segmento seguirà un tracciato a forma di “L” tra l’intersezione di via Brigata Regina con corso Vittorio Veneto e l’estremo orientale di via di Vittorio, ottimizzando i tempi di percorrenza e aumentando la frequenza dei passaggi.