Una gestione più razionale degli interventi sul sottosuolo urbano per evitare continui scavi sulle stesse strade e migliorare la vivibilità cittadina. È questo il principio alla base del protocollo d’intesa approvato dalla Giunta comunale di Bari, che sancisce una nuova fase di collaborazione tra l’amministrazione locale e Acquedotto pugliese spa. L’accordo, della durata di un anno, punta a coordinare la realizzazione dei lavori stradali attraverso una pianificazione condivisa degli interventi.
La decisione si inserisce in una strategia più ampia volta a limitare l’impatto dei cantieri sulla circolazione urbana, spesso messa a dura prova da lavori ripetuti e non sincronizzati. Grazie all’intesa, Comune e Aqp potranno programmare in modo congiunto la posa dei cavidotti e degli altri sottoservizi, riducendo il rischio di sovrapposizioni e interventi successivi sugli stessi tratti di carreggiata.
Uno degli aspetti centrali del protocollo riguarda proprio la posa coordinata delle infrastrutture nel sottosuolo, una pratica che consente di concentrare più lavorazioni in un’unica fase. Questo approccio permette non solo di abbreviare i tempi complessivi dei cantieri, ma anche di preservare il manto stradale appena ripristinato, evitando di intervenire nuovamente a distanza di pochi mesi. Il risultato atteso è un utilizzo più efficiente delle risorse economiche e una riduzione significativa dei disagi per residenti, automobilisti e attività commerciali.
L’intesa non comporta costi aggiuntivi per le casse comunali e si fonda su un modello operativo improntato alla collaborazione tra enti e gestori dei servizi. In questo scenario, Acquedotto pugliese assume un ruolo di primo piano, in quanto gestore della rete idrica regionale e soggetto strategico nella gestione dei sottoservizi. La sperimentazione congiunta avviata con il Comune di Bari mira a creare un metodo replicabile anche con altri operatori, rafforzando il coordinamento complessivo degli interventi infrastrutturali.