Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sta conducendo una serie di lavori sulla linea Adriatica in Puglia, che comporteranno modifiche alla circolazione ferroviaria fino al 24 gennaio. Gli interventi riguardano la deviazione di un tratto di binario e il miglioramento delle infrastrutture per la sicurezza e l’efficienza della rete.
Il progetto complessivo prevede il raddoppio della tratta ferroviaria Ripalta-Lesina, lunga circa 7,5 chilometri e situata nella provincia di Foggia. Nel tratto iniziale, nei pressi di Ripalta, è in corso un ampliamento della sede lato monte, mentre nella parte finale, vicino a Lesina, i lavori si concentrano sull’ampliamento lato mare. Una parte significativa dell’intervento è il viadotto “Ripalta”, che avrà una lunghezza di circa 1 chilometro. Questi miglioramenti coinvolgono i territori di Serracapriola e Lesina, e sono finalizzati a potenziare la capacità ferroviaria e ridurre i tempi di percorrenza.
Tra le attività già avviate c’è la realizzazione di una deviazione temporanea di 1,7 chilometri nella zona di Ripalta. Questo tratto di binario fungerà da parte integrante del raddoppio della linea, ma al momento è necessario per garantire la continuità del traffico ferroviario durante i lavori. Sono inoltre in corso interventi di protezione delle pile del cavalcaferrovia autostradale dell’A14 e la spinta oleodinamica di due tombini idraulici posizionati sotto la linea ferroviaria Adriatica.
Per consentire l’esecuzione delle opere, alcuni treni a lunga percorrenza e regionali subiranno variazioni temporanee. In particolare, sono interessati i convogli sulla relazione Pescara-Termoli-Foggia. Gli utenti possono verificare in tempo reale gli aggiornamenti sulle modifiche alla circolazione attraverso i consueti canali di vendita delle imprese ferroviarie.
Questi lavori rientrano in una programmazione che prevede l’interruzione della linea Adriatica dal 15 al 24 gennaio. L’obiettivo è migliorare l’efficienza del trasporto ferroviario e garantire una rete più moderna e sicura per i passeggeri e le merci.