Lauree e rifiuti abbandonati, l’Università di Bari prepara nuove regole green

Un vademecum condiviso con Plastic Free per ridurre il degrado urbano dopo le celebrazioni degli studenti

Trasformare i festeggiamenti di laurea in un momento di gioia compatibile con il rispetto dell’ambiente e dello spazio pubblico. È questo l’obiettivo del percorso avviato dall’Università di Bari, che sta lavorando alla definizione di un regolamento dedicato ai cosiddetti festeggiamenti ecosostenibili, in collaborazione con l’organizzazione Plastic Free e il Comune di Bari.

Il tema è stato al centro di un incontro istituzionale svoltosi nel Salone degli Affreschi, al quale hanno preso parte il rettore Roberto Bellotti, l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone e la referente Master di Plastic Free Silvana Mitolo. L’iniziativa nasce dall’esigenza di contenere l’impatto ambientale delle celebrazioni che si svolgono all’esterno del polo universitario, in particolare nell’area di piazza Cesare Battisti.

Negli ultimi mesi, infatti, la situazione legata ai rifiuti abbandonati dopo le feste di laurea ha assunto dimensioni critiche. Numerose segnalazioni da parte dei residenti hanno evidenziato condizioni di degrado e sporcizia riscontrate nei giorni successivi alle proclamazioni, rendendo evidente la necessità di interventi strutturati e condivisi.

Parallelamente all’elaborazione del regolamento, l’Ateneo ha già avviato alcune azioni concrete per migliorare sicurezza e decoro urbano. Come spiegato dal rettore Bellotti, sono in corso interventi approvati dalla Sovrintendenza per limitare i bivacchi nelle aree adiacenti al Dipartimento di Scienze della formazione, psicologia e comunicazione. Tra i progetti più rilevanti figura l’apertura dei portoni dell’Università su piazza Cesare Battisti, con la creazione di un hub museale all’interno dell’atrio.

L’area sarà resa fruibile attraverso vetrine e allestimenti tematici collegati ai musei universitari presenti nei vari plessi. Un’iniziativa pensata per promuovere la valorizzazione culturale degli spazi, incentivando al tempo stesso autodecoro, sicurezza e rispetto dell’ambiente urbano.

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