L’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari ha annunciato una nuova iniziativa che prevede l’introduzione di servizi domiciliari per i pazienti oncologici. Questi servizi includono prelievi a domicilio, transfert da e per l’Istituto, assistenza a casa e attività di screening. La proposta è stata avanzata dal direttore generale Alessandro Delle Donne e verrà finanziata con una parte dei fondi residui del 2023.
I progetti, che saranno realizzabili entro la prossima primavera, sono stati definiti grazie a un accordo fra la dirigenza dell’Istituto e le sigle sindacali. Durante l’incontro per la definizione della nuova contrattazione integrativa aziendale, le parti hanno stabilito di destinare 158mila euro a questa iniziativa, utilizzando fondi contrattuali per migliorare i servizi offerti ai malati oncologici.
La partecipazione ai nuovi progetti assistenziali sarà volontaria e aperta a tutti i dipendenti dell’Istituto oncologico barese. L’adesione a queste attività verrà considerata nella valutazione delle performance individuali, influenzando così il premio di produzione connesso. Questo accordo rappresenta un passo importante verso l’ampliamento e il miglioramento dell’assistenza ai pazienti, garantendo loro maggiore comodità e supporto direttamente a casa.