Incendio distrugge tre ambulanze a Bari

Dopo il rogo che ha colpito l’odv San Gabriele, parte una raccolta fondi per restituire alla città mezzi e servizi essenziali

Un incendio divampato alla fine di gennaio ha messo in ginocchio l’operatività dell’odv San Gabriele di Bari, cancellando in poche ore gran parte degli strumenti con cui l’associazione garantiva assistenza alla comunità. Tre delle quattro ambulanze a disposizione dei volontari sono state completamente distrutte dalle fiamme, in un episodio che appare con ogni probabilità di natura dolosa. Un colpo durissimo per una realtà che da anni rappresenta un presidio fondamentale di supporto sanitario sul territorio.

La perdita dei mezzi non riguarda soltanto un danno materiale, ma incide direttamente sulla capacità di intervento dell’organizzazione. Le ambulanze erano utilizzate quotidianamente dai volontari per assicurare trasporti sanitari, emergenze e servizi di assistenza a favore della cittadinanza. Senza questi strumenti, l’attività rischia di subire una drastica riduzione, con ripercussioni evidenti su chi si affida al loro operato.

Di fronte a quanto accaduto, il presidente Giuseppe Gelao ha espresso amarezza e sconforto. “Dopo episodi come questo ti chiedi se è utile quello che fai per la cittadinanza”, ha dichiarato, dando voce al sentimento di frustrazione che ha attraversato l’intera squadra di volontari. Parole che riflettono il peso di un gesto che non colpisce soltanto un’associazione, ma l’intera comunità che beneficia del suo impegno.

Nonostante il grave episodio, la risposta non si è fatta attendere. L’associazione ha scelto di ripartire puntando sulla solidarietà e sulla vicinanza del territorio. È stata infatti presentata una raccolta fondi con l’obiettivo di ricostruire il parco mezzi e riacquistare le attrezzature mediche andate perdute nel rogo. Il costo per una nuova ambulanza supera i 120mila euro, cifra alla quale devono essere aggiunte le spese per dotazioni sanitarie e strumentazioni indispensabili per l’operatività.

La somma necessaria è ingente e rende evidente la portata del danno economico subito. Oltre ai veicoli, le fiamme hanno compromesso apparecchiature mediche fondamentali per garantire interventi tempestivi e adeguati. La ricostruzione richiederà quindi uno sforzo collettivo che coinvolga cittadini, imprese e istituzioni.

In questo senso, anche l’amministrazione comunale ha manifestato sostegno. Il sindaco Leccese ha ricordato come diverse realtà imprenditoriali del territorio abbiano già espresso disponibilità a contribuire alla rinascita dell’associazione. Il coinvolgimento del tessuto economico locale rappresenta un tassello decisivo per accelerare il ritorno alla piena operatività del servizio.

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il valore del volontariato e il ruolo strategico svolto dalle organizzazioni di protezione civile e assistenza sanitaria. In contesti urbani complessi, la presenza di mezzi attrezzati e personale formato può fare la differenza tra un intervento tempestivo e un ritardo critico. La distruzione di tre ambulanze, dunque, non è solo un danno patrimoniale, ma un attacco alla rete di sicurezza costruita negli anni a beneficio della collettività.

La raccolta fondi rappresenta oggi il primo passo verso la ripartenza. L’obiettivo è chiaro: restituire all’odv San Gabriele gli strumenti necessari per continuare a operare al servizio dei cittadini di Bari. La solidarietà diventa così la leva principale per trasformare un episodio drammatico in un’occasione di coesione e sostegno concreto.

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