Il Consiglio regionale della Puglia ha manifestato sostegno al presidente Michele Emiliano, respingendo lamozione di sfiducia avanzata dal centrodestra. Questo voto riflette le turbolenze politiche che hanno caratterizzato la regione nelle ultime settimane, segnate da indagini e arresti mirati a disvelare connessioni tra criminalità organizzata e politica.
Nel dettaglio, la votazione ha visto 31 consiglieri esprimersi contro la sfiducia, 18 a favore, con l’assenza di Donato Metallo del Partito Democratico (per motivi di salute) e Napoleone Cera di Forza Italia. Per approvare la mozione sarebbero stati necessari i voti della maggioranza assoluta dell’Aula, ovvero almeno 26 preferenze.
Il tentativo di sfiducia a Emiliano emerge in un contesto di grande instabilità. Di recente, la Giunta regionale ha subito un mini-rimpasto a seguito delle dimissioni di Anita Maurodinoia, ex assessora ai Trasporti e membro del PD, implicata in un’inchiesta giudiziaria che ha portato all’arresto del marito Sandrino Cataldo. Quest’ultimo era uno dei fondatori del movimento politico “Sud al Centro”, sciolto a causa delle vicende giuridiche. I nuovi ingressi nella Giunta includono Debora Ciliento ai Trasporti, Serena Triggiani al Welfare, e Viviana Matrangola alla Legalità, mentre Rocco Palese e Rosa Barone hanno lasciato le loro posizioni, quest’ultima a seguito dell’uscita del M5S dalla maggioranza.