Sostenere la creatività giovanile e trasformare le idee in progetti concreti: è questo l’obiettivo di “Go – Generazione in orbita”, la nuova misura presentata dalla Regione Puglia e rivolta ai giovani tra i 18 e i 29 anni. L’iniziativa, illustrata questa mattina nella sede della Presidenza regionale, si propone di offrire strumenti economici e di accompagnamento a gruppi di ragazzi pronti a mettersi in gioco con proposte innovative.
La misura prevede un finanziamento fino a settemila euro per ciascun gruppo di progetto, composto da un minimo di cinque giovani. Il contributo è destinato allo sviluppo di un’idea progettuale che può assumere forme diverse, dalle iniziative culturali ai prodotti digitali, fino a format innovativi come podcast o attività di comunicazione. L’intento è quello di non limitare la creatività, lasciando spazio a linguaggi e strumenti vicini alle nuove generazioni.
Uno degli elementi distintivi di “Go – Generazione in orbita” è la possibilità di affiancare ai gruppi un supporto qualificato. Accanto ai giovani partecipanti può infatti essere inserita la figura del mentore, un accompagnatore esperto che li aiuterà a strutturare e definire il progetto in modo più solido e sostenibile. La presenza del mentore non è obbligatoria, ma rappresenta un’opportunità aggiuntiva per rafforzare la qualità delle proposte presentate.
Per questa figura di supporto è previsto un ulteriore contributo economico, pari a circa tremila euro, che si affianca al finanziamento principale destinato ai giovani. La Regione ha così scelto di puntare non solo sulle risorse finanziarie, ma anche su un modello di crescita basato sulla condivisione di competenze e sull’affiancamento progettuale, favorendo un apprendimento concreto e orientato ai risultati.
La misura nasce come una sperimentazione, ma con ambizioni rilevanti. La dotazione finanziaria iniziale ammonta a sette milioni di euro, un investimento significativo che testimonia la volontà dell’amministrazione regionale di mettere i giovani al centro delle politiche di sviluppo sociale e culturale. Secondo quanto emerso durante la presentazione, l’iniziativa potrà essere rifinanziata con risorse ancora più consistenti nel caso in cui i risultati rispondano alle aspettative.