È stato estradato dalla Spagna e si trova ora in Italia Matteo Costanza, originario di Triggiano ma residente da tempo nelle Isole Baleari. L’uomo era ricercato nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Millennium”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, che lo scorso maggio aveva portato all’emissione di 97 misure cautelari da parte dei carabinieri.
Costanza è considerato uno dei broker principali del traffico internazionale di stupefacenti sgominato con l’operazione. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe avuto un ruolo di primo piano nella logistica dell’importazione di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa.
Residente a Maiorca e titolare di un’impresa con sede a Malaga attiva nel commercio di autovetture, Matteo Costanza avrebbe utilizzato la propria copertura imprenditoriale per agevolare i traffici illeciti. Gli inquirenti ritengono che l’attività economica rappresentasse una base operativa utile a mascherare le transazioni legate al narcotraffico.
A localizzarlo sull’isola spagnola sono stati i militari del Nucleo investigativo dei carabinieri di Reggio Calabria, grazie alla collaborazione con la rete I-Can (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta). La piattaforma, impegnata nel contrasto alle ramificazioni internazionali delle cosche calabresi, ha avviato interlocuzioni operative con le autorità internazionali per favorire il tracciamento e la cattura del latitante.
Dopo l’individuazione, hanno proceduto all’arresto di Costanza a Maiorca e ora è stato estradato in Italia, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga.
L’operazione “Millennium” rappresenta uno dei colpi più duri inferti alla criminalità organizzata calabrese negli ultimi anni, e si inserisce in una strategia più ampia volta a disarticolare le reti transnazionali della ‘ndrangheta, sempre più attive nel settore degli stupefacenti a livello globale.