Esplosione al bancomat di Mola di Bari: i ladri fuggono disseminando chiodi

Utilizzata la tecnica della "marmotta" per far esplodere lo sportello: il sindaco denuncia un’escalation criminale nella provincia

Un altro assalto notturno a un bancomat ha colpito la cittadina di Mola di Bari, in corso Umberto I, dove ignoti hanno fatto esplodere uno sportello automatico della filiale Monte dei Paschi di Siena. I malviventi, secondo quanto ricostruito, avrebbero adottato la tecnica della cosiddetta “marmotta”, un ordigno artigianale che, inserito nella fessura del bancomat, provoca una potente esplosione in grado di scardinare l’ATM e consentire l’accesso al denaro.

Per ostacolare l’arrivo delle forze dell’ordine e garantirsi una via di fuga, i ladri hanno cosparso la strada con chiodi a tre punte, come riferito dal sindaco Giuseppe Colonna in un post pubblicato sui social. L’intervento immediato dei Carabinieri della Compagnia di Monopoli, supportati dagli artificieri del RONI di Bari e dal personale del SIS, ha permesso di mettere in sicurezza l’area e avviare le indagini.

Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini di videosorveglianza, che saranno integrate dal nuovo sistema urbano di telecamere già installato ma non ancora attivato. Secondo quanto dichiarato da Colonna, si tratta solo dell’ultimo episodio in una serie di attacchi ai danni degli sportelli bancomat nella zona metropolitana barese.

Polignano, Conversano, Valenzano, Loseto, Terlizzi e Putignano sono alcune delle località recentemente colpite, tutte con modalità simili: irruzioni notturne, esplosioni mirate e vie di fuga pianificate con precisione. Il sindaco ha evidenziato la crescente preoccupazione per l’escalation di questi crimini, sottolineando la necessità di un intervento immediato da parte delle autorità centrali.

“La nostra Tenenza dei Carabinieri ha subito una progressiva riduzione di personale negli ultimi anni, come accaduto anche in molte altre caserme del territorio”, ha dichiarato Colonna, chiedendo un urgente rafforzamento degli organici e delle dotazioni in dotazione alle forze dell’ordine.

Per far fronte alla situazione, Colonna ha annunciato che nelle prossime ore invierà una comunicazione ufficiale al Prefetto di Bari. L’obiettivo è avviare, con la collaborazione degli altri sindaci della provincia, un piano straordinario per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare con decisione il fenomeno.

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