Con l’arrivo del freddo intenso e le temperature in calo, il Comune di Bari ha deciso di ampliare il numero di posti letto disponibili per i senza dimora, attivando ulteriori 21 posti nei centri di accoglienza cittadini. Il provvedimento, firmato dal sindaco Vito Leccese, rientra nel piano comunale di emergenza freddo, attivo dal 4 dicembre, pensato per rispondere alla crescente necessità di proteggere le persone vulnerabili dalle rigide condizioni climatiche invernali.
Questa mattina, con l’aggravarsi delle condizioni meteo e la discesa delle temperature, il sindaco ha disposto l’ampliamento dei posti letto nelle strutture dedicate all’accoglienza notturna. L’obiettivo è garantire un riparo sicuro e dignitoso a coloro che, a causa della mancanza di un’abitazione, sono costretti a dormire per strada. La nuova disposizione mira a proteggere la salute delle persone senza dimora, prevenendo il rischio di esposizione a condizioni climatiche pericolose.
Il piano per l’emergenza freddo si è rivelato fondamentale per far fronte a un aumento delle richieste di accoglienza, dovuto alle condizioni meteo avverse e al picco di freddo che ha investito Bari in questi giorni. La decisione di potenziare i centri di accoglienza si inserisce in un contesto di crescente attenzione da parte delle autorità locali nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare in un periodo come quello invernale, quando il rischio per la salute aumenta drasticamente.
Oltre all’ampliamento dei posti letto, l’amministrazione comunale ha avviato una serie di altre iniziative di supporto, come il rafforzamento dei servizi sociali e la distribuzione di beni di prima necessità, per garantire assistenza completa ai senza dimora anche durante il giorno, non solo di notte. Un ulteriore passo verso la costruzione di una rete di protezione sociale più solida che possa rispondere con rapidità e efficacia alle situazioni di emergenza.