Un’intesa per ristabilire un clima di convivenza pacifica è stata raggiunta durante un incontro istituzionale tenutosi giovedì 11 settembre presso il Comune di Bari. L’iniziativa ha visto la partecipazione del sindaco Vito Leccese, dell’assessore alla Legalità Nicola Grasso, dei rappresentanti della Comunità Islamica di Bari (CIDI) e di portavoce delle comunità bengalese e pakistana, attive nel tessuto urbano cittadino.
Al centro del confronto, la volontà di avviare un percorso condiviso per far fronte alle criticità emerse nelle ultime settimane, in particolare nel centro città, teatro di diversi episodi di violenza e tensione. La CIDI ha colto l’occasione per ribadire il proprio impegno a collaborare con le istituzioni locali, offrendo disponibilità concreta a contribuire alla mediazione tra gruppi etnici diversi e alla prevenzione dei conflitti.
“Intendiamo intensificare la cooperazione con il Comune e gli enti preposti alla sicurezza, all’integrazione e al recupero sociale,” ha dichiarato Alì Alessandro Pagliara, portavoce della CIDI. L’intervento ha sottolineato in particolare l’urgenza di affrontare il disagio vissuto dai minori stranieri, spesso esclusi dal contesto sociale e vulnerabili a fenomeni di devianza e tossicodipendenza.
Per far fronte a queste emergenze, la comunità islamica, con l’ausilio di altre associazioni del territorio, ha annunciato l’attivazione di unità di strada destinate al monitoraggio e al supporto sociale dei soggetti più fragili. L’obiettivo, come affermato dallo stesso Pagliara, è quello di garantire sicurezza ai cittadini baresi, rassicurando residenti, commercianti e comunità migranti sulla volontà di contribuire attivamente al miglioramento della convivenza civile.
“Abbiamo accolto favorevolmente la proposta di confronto avanzata dalla Comunità Islamica,” ha spiegato l’assessore Grasso, evidenziando come diverse aree urbane siano diventate negli ultimi tempi focolai di tensione. La disponibilità dimostrata dalla CIDI a collaborare con le istituzioni, ha aggiunto, rappresenta un passo importante verso la costruzione di un tessuto sociale più coeso e sicuro.
Infine, è stato istituito un tavolo programmatico permanente, che coinvolgerà l’amministrazione comunale e i dirigenti della CIDI, con l’obiettivo di monitorare i risultati delle iniziative adottate e definire strategie condivise per il medio e lungo periodo.