A Bari, il decentramento amministrativo non è mai stato completato, e i quartieri lontani dal centro continuano a soffrire di una scarsa accessibilità ai servizi. Questo isolamento infrastrutturale e amministrativo contribuisce a una percezione di distanza mentale e sociale, che trasforma molte zone in vere e proprie periferie. Il tema è ricorrente da oltre dieci anni, periodo in cui la città ha visto la riduzione delle 9 Circoscrizioni originarie a 5 Municipi. Questa riorganizzazione, seppur mirata a migliorare l’efficienza, sembra invece aver escluso alcune aree dai benefici di una reale amministrazione locale.
Il sindaco Vito Leccese, intervenuto recentemente in Commissione Decentramento a Palazzo di Città, ha sottolineato l’importanza di un sistema che avvicini l’erogazione dei servizi ai cittadini. Secondo Leccese, “quanto più è vicino il punto di erogazione del servizio, più efficiente è il sistema”, affermando così la necessità di un modello più funzionale e vicino alle esigenze di quartieri come Palese, Santo Spirito, Ceglie, Carbonara e Loseto, aree che lamentano l’insufficienza dei collegamenti di trasporto pubblico e difficoltà nell’accesso ai servizi.
Negli ultimi anni, le richieste di maggiore autonomia per i quartieri sono aumentate, così come la pressione per dotarli di risorse economiche adeguate. Tuttavia, la distribuzione dei fondi è rimasta limitata: basti pensare che il Municipio IV, che comprende zone come Carbonara e Loseto, dispone solo di 16.000 euro per la Cultura e 8.000 euro per lo Sport, cifre ritenute insufficienti per soddisfare le esigenze dei cittadini. Grazia Albergo, ex presidente del Municipio IV e attuale consigliera comunale, ha evidenziato come l’esiguità di queste risorse renda difficile realizzare progetti e iniziative che potrebbero migliorare la qualità della vita nelle periferie.
In Commissione, Leccese ha risposto alle domande del consigliere Antonello Delle Fontane, presidente della Commissione e rappresentante del M5S, che ha richiesto una chiara visione di come evolverà il decentramento amministrativo a Bari. Il sindaco ha spiegato che i piani futuri includono la possibilità di incrementare il personale assegnato ai quartieri e di garantire un maggiore trasferimento di competenze ai Municipi, per renderli più incisivi e capaci di rispondere alle necessità locali.