Il passaggio dalla politica europea a quella regionale impone al nuovo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, una complessa fase di transizione, tra le tempistiche formali della proclamazione e la costruzione di un governo regionale che rispetti le rigide regole statutarie. In collegamento con la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, il neogovernatore ha affrontato diversi temi, dall’esperienza al Parlamento europeo al futuro della sua squadra amministrativa.
Decaro ha chiarito che le dimissioni dal suo incarico europeo avverranno solamente dopo la proclamazione ufficiale del Consiglio regionale, prevista entro trenta giorni. “Devo tornare a Bruxelles – ha spiegato – perché sono ancora presidente della commissione Ambiente e devo concludere due rapporti e un trilogo, fase decisiva del processo legislativo tra Parlamento, Commissione e Consiglio europeo”.
Sul fronte regionale, l’attenzione è puntata sulla composizione della nuova Giunta. Secondo quanto previsto dalla normativa pugliese, otto assessori su dieci devono essere scelti tra i consiglieri eletti e deve essere garantita la parità di genere. Questo rende più complessa la selezione degli assessori, come ha sottolineato Decaro: “Costruire la squadra sarà complicato”. Alla domanda su un eventuale coinvolgimento di Michele Emiliano e Nichi Vendola nella sua Giunta, il presidente ha risposto in modo netto: “Non posso parlarne fino alla proclamazione, e comunque qui non è come nelle altre Regioni, il margine di scelta è limitato”.
Sull’addio a Bruxelles, Decaro ha espresso soddisfazione per l’esperienza maturata in ambito europeo, pur sottolineando alcune criticità climatiche della capitale belga. “Il lavoro in Europa mi è piaciuto molto, soprattutto perché mi occupo di tematiche cruciali come l’ambiente e il cambiamento climatico – ha affermato – però dal punto di vista meteorologico, non sentirò la mancanza. Piove ogni giorno e sai che prima o poi, uscendo, ti bagnerai”.
Nel corso dell’intervista, Decaro ha anche rivelato di aver ringraziato in privato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale gli aveva fatto gli auguri attraverso un post sui social. “Ho ringraziato per gli auguri e ho confermato la mia disponibilità a una leale collaborazione, come ho sempre fatto, sia da sindaco sia da presidente dell’Anci”, ha detto il nuovo presidente della Regione.
Con il suo insediamento ancora in fase preliminare, Antonio Decaro si prepara dunque a gestire un doppio impegno: portare a termine le ultime responsabilità europee e affrontare le complesse dinamiche regionali legate alla formazione del governo pugliese. La sfida è già iniziata.