Decaro tra politica e sanità: bilancio dei primi 50 giorni

Sulle frequenze di Radio 1 il governatore pugliese traccia un primo resoconto del mandato, tra riforme, alleanze politiche e una battuta su Sanremo

A poco più di un mese e mezzo dalla proclamazione, Antonio Decaro ha tracciato un primo bilancio del suo percorso alla guida della Regione Puglia. Ospite del programma radiofonico “Un giorno da pecora”, condotto da Nancy Brilli e Giorgio Lauro su Radio 1, il governatore ha affrontato diversi temi, alternando riflessioni politiche a momenti più leggeri, arrivando persino a intonare un brano musicale in diretta.

Il passaggio più netto riguarda il referendum sulla Giustizia previsto per il 22 e 23 marzo. Decaro ha dichiarato apertamente che voterà no, sottolineando come la consultazione non possa essere interpretata come una valutazione sull’operato dell’esecutivo, bensì come una modifica di rango costituzionale da esaminare nel merito. Il presidente pugliese ha richiamato anche le parole del ministro Carlo Nordio, osservando che la riforma non inciderebbe sulla riduzione dei tempi processuali. “Se non produce benefici concreti per i cittadini, è legittimo chiedersi a chi giovi”, è stata in sintesi la sua posizione, ribadendo che, a suo avviso, il testo non garantirebbe una giustizia più equa.

Nel corso dell’intervista è emerso anche il tema della collaborazione con il suo predecessore, Michele Emiliano. Per quest’ultimo si prospetta un possibile incarico di consulente giuridico della Regione Puglia, ipotesi che resta però subordinata alle valutazioni del Consiglio Superiore della Magistratura, il quale ha richiesto ulteriori chiarimenti. Decaro ha ricordato che in passato non sono mancati casi analoghi di magistrati chiamati a svolgere funzioni di consulenza presso enti pubblici. In un passaggio dai toni più distesi, ha poi dedicato a Emiliano una canzone presentata all’ultimo Festival di Sanremo, accennandone il ritornello e augurandosi che, una volta concluso il percorso istituzionale, possa continuare a offrire il proprio contributo alla comunità, magari con un futuro ruolo parlamentare.

Non sono mancati riferimenti agli equilibri politici nazionali. Parlando della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, Decaro ha evidenziato una comunanza di valori e una sintonia sui principi identitari della formazione. Diverso ma comunque significativo il rapporto con il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, definito una sorta di “fratello maggiore” durante la fase più critica della pandemia. In quel periodo, con Decaro alla presidenza dell’Anci, la collaborazione istituzionale avrebbe consentito di affrontare un contesto particolarmente complesso per i sindaci italiani.

Tra una considerazione politica e l’altra, i conduttori hanno provocato il governatore su un’ipotetica candidatura alle primarie del Partito Democratico. La risposta è arrivata con una battuta: “È più facile che possa condurre il Festival di Sanremo”, ha ironizzato, stemperando il clima e confermando il tono informale dell’intervista.

Il cuore della riflessione resta comunque il bilancio dei primi cinquanta giorni di mandato. Alla domanda su quale voto si attribuirebbe, Decaro ha risposto con un 6,5, motivando la valutazione con le difficoltà incontrate in questa fase iniziale. “Non è stato semplice”, ha ammesso, spiegando di aver concentrato gran parte delle energie sul settore sanitario, dove permane il nodo delle liste d’attesa. Un ambito delicato, che rappresenta una delle priorità dell’azione amministrativa regionale. Se al risultato assegna un giudizio prudente, all’impegno riconosce invece un sette, a testimonianza di una volontà di intervento che intende rafforzare nei prossimi mesi.

L’intervento radiofonico ha così offerto uno spaccato delle linee guida del nuovo corso alla Regione Puglia: attenzione alla sanità, prudenza sulle riforme costituzionali e dialogo con le principali forze politiche. Un quadro che delinea una fase di assestamento, ma anche la volontà di consolidare rapidamente l’azione di governo.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Investimenti, startup e tecnologie avanzate trasformano il tessuto produttivo regionale grazie alle risorse Ue...
Uno scatto della manifestazione dell’8 marzo riaccende lo scontro politico sul referendum del 22 e...

Altre notizie