Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, ha dato il via a una serie di incontri strategici con rappresentanti delle categorie produttive e del mondo del lavoro, in preparazione alle elezioni regionali previste per l’autunno. L’obiettivo è costruire un programma condiviso e concreto, che risponda alle esigenze reali dei cittadini pugliesi.
Il primo appuntamento è previsto oggi alle 12, quando Decaro incontrerà le associazioni datoriali dell’industria e dell’artigianato. A seguire, lunedì sarà il turno del mondo cooperativo, con un confronto mirato con le organizzazioni rappresentative del settore. Mercoledì prossimo, invece, il focus sarà incentrato sui sindacati, aprendo così un canale diretto di dialogo con i lavoratori.
Questa serie di incontri, che si estenderà anche alla prossima settimana, coinvolgerà tutte le principali realtà produttive regionali, con particolare attenzione ai comparti di agricoltura, commercio, cultura e turismo. Lo scopo dichiarato è quello di avviare una pianificazione programmatica partecipata, che possa tradursi in azioni di governo a partire dal 2026.
Decaro ha sottolineato la necessità di affrontare con determinazione le disuguaglianze presenti nel tessuto socio-economico della Puglia: “Esiste una Puglia che corre e una che non arriva a fine mese”, ha dichiarato. Per il candidato del Partito Democratico è fondamentale dare risposte tempestive e chiare: “Non abbiamo tempo da perdere. Dobbiamo parlare dei problemi della gente e costruire soluzioni vere.”
Il metodo scelto da Decaro si basa su un ascolto diretto e sul coinvolgimento attivo di tutti gli attori del territorio, nel tentativo di superare la distanza tra istituzioni e cittadini. Attraverso il confronto con imprese, cooperative e sindacati, il candidato intende elaborare un programma elettorale che non sia un documento astratto, ma una roadmap di interventi concreti, in grado di sostenere lo sviluppo della regione e di migliorare la qualità della vita.
Con questa iniziativa, Decaro punta a rafforzare il dialogo sociale, elemento chiave per una governance inclusiva ed efficace. Il ciclo di incontri si configura dunque come una fase preliminare essenziale per la definizione delle priorità politiche, economiche e sociali della prossima legislatura.