L’avvio della XII legislatura regionale segna un passaggio chiave per la politica pugliese. A distanza di oltre due mesi dalle elezioni regionali, il nuovo Consiglio regionale si è ufficialmente insediato, dando inizio a una fase istituzionale che vedrà protagonisti volti noti e nuovi ingressi. Cinquantuno rappresentanti eletti hanno preso posto nei banchi dell’aula consiliare di via Gentile, inaugurando i lavori del nuovo ciclo amministrativo.
La prima seduta e la guida dell’assemblea
La seduta inaugurale è stata condotta dal consigliere più anziano, Luigi Lobuono, già candidato alla presidenza per il centrodestra. Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, l’assemblea ha proceduto con uno dei momenti formali più rilevanti: la proclamazione ufficiale dei consiglieri regionali eletti, atto che ha sancito l’avvio operativo del nuovo Consiglio.
Subito dopo, l’aula è stata chiamata a eleggere gli organismi di vertice. La presidenza del Consiglio regionale è stata affidata a Toni Matarrelli, esponente del Partito democratico originario del Brindisino, che ha ottenuto un ampio consenso con 36 voti favorevoli. Accanto a lui, nel ruolo di vicepresidenti, sono stati designati Elisabetta Vaccarella per la maggioranza e Renato Perrini per l’opposizione, garantendo così un equilibrio istituzionale tra le diverse componenti politiche.
A completare l’Ufficio di Presidenza, l’aula ha eletto i consiglieri segretari: Tommaso Gioia, in rappresentanza del centrosinistra, e Massimiliano Di Cuia per il centrodestra.
Il giuramento di Decaro e l’impostazione del mandato
Uno dei momenti centrali della giornata è stato il giuramento del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Nel suo intervento rivolto all’assemblea, Decaro ha sottolineato un approccio improntato alla collaborazione istituzionale, ribadendo la volontà di essere non solo presidente, ma anche consigliere regionale al fianco dell’aula.
Successivamente, il governatore ha illustrato le linee guida del suo mandato, avvalendosi di una presentazione strutturata. Tra le priorità evidenziate, un ruolo centrale è stato attribuito alla cura delle persone, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sistema sanitario. Ampio spazio è stato dedicato anche alla mobilità, considerata un fattore strategico per lo sviluppo regionale, con l’intenzione di migliorare l’integrazione tariffaria e il coordinamento degli orari.
Non è mancato un focus sulla sanità territoriale, indicata come ambito da potenziare attraverso modelli di prossimità e strumenti digitali, così come sul sostegno al tessuto imprenditoriale, in particolare alle piccole e medie imprese, per agevolarne l’accesso ai finanziamenti e favorire la crescita economica.
La rappresentanza barese in Consiglio regionale
Tra i temi di maggiore interesse emersi nella giornata, anche la composizione della rappresentanza territoriale. La circoscrizione di Bari esprime nove consiglieri regionali, distribuiti tra maggioranza e opposizione. Per il Partito democratico siedono in aula Elisabetta Vaccarella e Ubaldo Pagano, oltre a Francesco Paolicelli, nominato assessore all’Agricoltura.
Nel gruppo collegato al presidente Decaro, debutta il medico molfettese Felice Spaccavento, mentre il movimento “Per la Puglia” è rappresentato da Saverio Tammacco, anch’egli originario di Molfetta. Per il Movimento 5 Stelle, il seggio è stato assegnato a Maria La Ghezza, eletta anche capogruppo. Sul fronte dell’opposizione, i consiglieri baresi sono Tommaso Scatigna per Fratelli d’Italia, Fabio Romito per la Lega e Carmela Minuto per Forza Italia.
I prossimi passaggi istituzionali
La seduta inaugurale, iniziata intorno a mezzogiorno, ha rappresentato solo il primo tassello di un percorso che proseguirà con la piena operatività della giunta regionale e con l’attuazione del programma di governo. L’elezione dell’Ufficio di Presidenza e la presentazione dell’esecutivo regionale costituiscono infatti i passaggi preliminari per affrontare le sfide amministrative che attendono la Puglia nei prossimi anni.