Crollo palazzina a Bari: attivato il Coc per gestire l’emergenza

Chiuso il Municipio II, ospitalità per gli sfollati e assistenza ai soccorritori

A seguito del crollo della palazzina in via De Amicis a Bari, l’amministrazione ha adottato una serie di misure per far fronte all’emergenza. Tra le decisioni prese, il sindaco Leccese ha disposto la chiusura del Municipio II per motivi di sicurezza, trattandosi di un edificio confinante con la struttura crollata. L’accesso è attualmente consentito solo alle forze dell’ordine, ai tecnici comunali e ai soccorritori impegnati nella gestione dell’emergenza. Gli altri edifici situati nello stesso isolato sono stati sgomberati per garantire l’incolumità pubblica. Per i servizi comunali, i cittadini devono rivolgersi alla sede centrale di largo Fraccacreta per lo Stato Civile e a via Roberto da Bari 1 per l’Urp.

Nel frattempo, nove famiglie sfollate sono state ospitate in una struttura alberghiera, il Nicolaus Hotel, con un totale di 20 persone allontanate dai palazzi vicini al crollo. Gli operatori del Pronto Intervento Sociale hanno già raccolto le richieste di aiuto per fornire beni di prima necessità ed effetti personali. Inoltre, un’equipe di psicologi del Welfare comunale è a disposizione per fornire supporto ai residenti colpiti. La situazione è in aggiornamento, con la possibilità di ulteriori richieste di sistemazione temporanea.

Per gestire l’emergenza, il Comitato Operativo Comunale (Coc) di Protezione Civile è stato attivato con l’obiettivo di coordinare gli aiuti, supportare i soccorsi e gestire gli interventi a favore dei residenti evacuati. Il Direttore generale del Comune è responsabile del coordinamento tra le diverse funzioni e istituzioni coinvolte, utilizzando tutte le risorse disponibili per garantire un’adeguata risposta logistica e operativa.

Sul luogo del crollo, operatori e mezzi Amiu sono attivi nelle operazioni di sgombero delle macerie. Inoltre, vengono eseguite attività di nebulizzazione d’acqua per ridurre la dispersione della polvere nelle aree coinvolte. Successivamente, le operazioni si estenderanno anche su via Benedetto Croce e viale della Repubblica.

Per rispondere ai disagi legati all’approvvigionamento idrico, in accordo con Acquedotto Pugliese (Aqp), sono state messe a disposizione autobotti per la fornitura d’acqua nei condomini che segnalano problemi di pressione o interruzioni del servizio. Inoltre, vengono distribuite sacche d’acqua da 5 litri ai residenti colpiti, mentre Aqp sta lavorando alla realizzazione di allacci provvisori per il ripristino dell’erogazione.

Per supportare le esigenze dei soccorritori e dei cittadini coinvolti, sono stati aperti i locali della ex scuola Carlo Del Prete, dotati di energia elettrica, acqua corrente e servizi igienici. L’area del crollo, intanto, resta recintata e sotto costante presidio della Polizia locale per garantire la sicurezza pubblica e il corretto svolgimento delle operazioni di emergenza.

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