Il Gip di Arezzo ha confermato l’arresto di un uomo, originario della Puglia, accusato di tentato omicidio nei confronti della sua compagna . L’episodio violento è avvenuto il 6 maggio a Mezzano Inferiore, nel Parmense, dove l’uomo avrebbe aggredito la donna con acido e un coltello da cucina.
Il giudice ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere contro l’indagato, che si trovava in semilibertà e lavorava in un’azienda locale. L’uomo avrebbe gettato acido sul volto della donna e l’avrebbe colpita ad un fianco con una lama da 2 centimetri. Le indagini, condotte dai carabinieri di Parma e Figline Valdarno, hanno permesso di recuperare l’arma utilizzata e un manoscritto ritenuto rilevante per l’inchiesta, che potrebbe attribuire responsabilità diretta al 61enne.
L’aggressione, avvenuta intorno alle 21:00, è stata prontamente segnalata dai vicini allarmati dalle urla della vittima. I soccorsi sono stati rapidi e, dopo un inseguimento di 300 chilometri, l’aggressore è stato arrestato vicino al casello di Arezzo. La donna ha riportato ustioni al volto e una ferita da coltello, ma fortunatamente la sua vita non è in pericolo, con una prognosi di 15 giorni.