A Bari la Polizia Locale, insieme alla Motorizzazione Civile, ha condotto una serie di controlli sui mezzi pesanti per verificare il rispetto delle norme su sicurezza e ambiente. L’attività si è conclusa con 20 violazioni accertate su 8 tir, segnalando diverse irregolarità nel settore dell’autotrasporto.
La maggior parte delle sanzioni riguarda il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, con quindici multe elevate. Si tratta di una violazione rilevante per la sicurezza stradale, poiché la stanchezza degli autisti può aumentare il rischio di incidenti.
Sono state inoltre registrate due infrazioni per tachigrafi non funzionanti, dispositivi fondamentali per monitorare le ore di guida. La loro assenza o manomissione impedisce controlli corretti sulle attività dei conducenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’ambiente. I controlli hanno infatti individuato tre casi di manomissione del sistema Scr, utilizzato per ridurre le emissioni inquinanti tramite l’AdBlue. Alterare questo impianto comporta un aumento delle sostanze nocive nell’aria.
Le verifiche sono state effettuate grazie a una nuova tecnologia basata sull’analisi della rete Can Bus e del Data Logging, che consente di controllare in tempo reale le centraline dei veicoli. Questo sistema, sviluppato dopo test e sperimentazioni, rende più efficaci i controlli e più difficile aggirare le norme.
Il rispetto delle regole ambientali e di sicurezza resta fondamentale per il settore: le violazioni possono compromettere non solo la salute pubblica, ma anche le autorizzazioni per l’attività di autotrasporto.