A Bari proseguono le attività di verifica sulla circolazione dei veicoli pesanti, nell’ambito di un piano di controlli coordinato tra Polizia locale e funzionari della Motorizzazione civile. L’operazione più recente si è svolta nella giornata del 13 marzo e ha riguardato in particolare camion e mezzi destinati al trasporto merci. L’iniziativa rientra in un programma di monitoraggio avviato da alcuni mesi con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sulle principali arterie urbane.
Secondo quanto reso noto dal comando della Polizia locale, il traffico dei mezzi pesanti rappresenta un elemento di grande attenzione per la viabilità cittadina. La presenza costante di camion sulle strade urbane può incidere significativamente sulle condizioni di sicurezza, motivo per cui le verifiche continueranno anche nelle prossime settimane in diverse zone strategiche della città.
Durante l’ultima giornata di controlli sono stati fermati e sottoposti a verifica dodici camion. L’attività ispettiva ha portato alla contestazione di 38 violazioni complessive, emerse in seguito all’analisi della documentazione di bordo e dei dispositivi di registrazione delle attività di guida.
La parte più consistente delle irregolarità riguarda il mancato rispetto delle normative sui tempi di guida e di riposo. Ben 26 sanzioni sono state elevate per l’inosservanza delle pause obbligatorie e dei limiti di guida stabiliti dalla legge, prescrizioni introdotte per prevenire situazioni di affaticamento alla guida e ridurre il rischio di incidenti.
Nel corso dei controlli è emersa anche una situazione più grave legata al malfunzionamento del tachigrafo, lo strumento che registra tempi di guida, velocità e soste dei veicoli. In questo caso è stata contestata una specifica violazione che ha comportato anche il ritiro della patente del conducente ai fini della sospensione, oltre alla relativa sanzione amministrativa.
Le verifiche hanno inoltre portato a provvedimenti più severi in due distinti casi. In entrambe le circostanze è stato disposto il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. Un episodio ha riguardato il mancato rispetto delle prescrizioni previste dalla licenza comunitaria per il trasporto internazionale, mentre nell’altro è stato accertato un trasporto abusivo di mezzi per conto terzi senza le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente.
Oltre alle violazioni legate alle modalità di trasporto e ai tempi di guida, sono stati rilevati anche casi di superamento dei limiti di velocità previsti per i veicoli pesanti. Cinque sanzioni sono state contestate proprio per eccesso di velocità, un comportamento che può aumentare sensibilmente i rischi in caso di traffico intenso o in presenza di altri utenti della strada.
Un ulteriore ambito di controllo ha riguardato la normativa sul distacco dei lavoratori stranieri impiegati nel settore dell’autotrasporto. In quattro situazioni specifiche sono state riscontrate irregolarità che hanno portato alla segnalazione degli episodi al Ministero del Lavoro per gli accertamenti di competenza.
Il piano di controlli non si limita esclusivamente ai camion. Negli ultimi mesi le verifiche hanno interessato anche altre categorie di veicoli utilizzati nella mobilità urbana. Tra i mezzi monitorati figurano anche biciclette elettriche e ciclomotori, sempre più diffusi sulle strade cittadine e quindi inclusi nelle attività di prevenzione e sicurezza.
Le operazioni condotte a Bari dimostrano come il controllo del traffico pesante rappresenti una componente essenziale delle politiche di sicurezza stradale. Attraverso verifiche mirate, le autorità puntano a contrastare comportamenti irregolari, garantire il rispetto delle norme sul trasporto merci e ridurre i potenziali rischi per automobilisti, motociclisti e pedoni.
L’attività congiunta tra Polizia locale e Motorizzazione civile continuerà con ulteriori accertamenti nelle aree considerate più sensibili della città, con l’obiettivo di mantenere elevato il livello di vigilanza sulla circolazione dei mezzi pesanti e sul rispetto delle regole della strada.