Controlli su auto rubate e spaccio a Bitonto: un arresto e cinque denunce

Rafforzata l’attività della polizia tra centro urbano, zona ex 167 e frazioni per contrastare furti, droga e altre forme di illegalità

Un’operazione di controllo straordinario del territorio ha interessato nei giorni scorsi Bitonto, con un bilancio che comprende un arresto e cinque denunce. L’attività, messa in campo dalla polizia di Stato, rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto ai furti di auto, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati predatori, fenomeni che avevano destato preoccupazione tra cittadini e operatori economici.

I controlli sono stati coordinati dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”. Le verifiche hanno riguardato non solo il centro cittadino, ma anche alcune aree considerate più sensibili dal punto di vista della sicurezza, come la zona ex 167, le principali arterie stradali di accesso alla città e le frazioni di Mariotto e Palombaio.

Presidio capillare del territorio

L’obiettivo dell’operazione è stato quello di garantire una presenza visibile e costante delle forze dell’ordine, capace di scoraggiare comportamenti illeciti e rafforzare la percezione di sicurezza. Durante i servizi sono stati effettuati posti di controllo, pattugliamenti dinamici e verifiche mirate su persone e veicoli, con particolare attenzione ai mezzi sospetti e alle aree rurali, spesso prese di mira per reati in ambito agricolo.

Nel corso delle attività, gli agenti hanno proceduto a numerosi controlli di veicoli e conducenti, concentrandosi sulla prevenzione dei furti d’auto, uno dei fenomeni più diffusi nel territorio dell’area metropolitana barese. Le verifiche hanno consentito di individuare situazioni irregolari e di avviare gli accertamenti che hanno portato ai provvedimenti giudiziari.

Un arresto e cinque persone denunciate

Il bilancio finale dei controlli parla di un soggetto arrestato e cinque persone denunciate all’autorità giudiziaria, a vario titolo, per reati legati al possesso di droga, alla ricettazione e ad altre condotte illecite emerse nel corso delle verifiche. Le posizioni sono ora al vaglio degli inquirenti, che proseguiranno gli approfondimenti investigativi.

Secondo quanto emerso, l’azione di controllo non si è limitata a interventi repressivi, ma ha avuto anche una forte valenza preventiva, grazie alla presenza diffusa delle pattuglie nelle diverse zone della città e delle frazioni.

Focus su centro e frazioni

Particolare attenzione è stata riservata alle frazioni di Mariotto e Palombaio, spesso interessate da segnalazioni dei residenti. Qui i controlli hanno riguardato sia il traffico veicolare sia alcune aree periferiche, con l’intento di intercettare eventuali attività illecite legate allo spaccio o ai furti.

Nel centro urbano e nella zona ex 167, invece, l’attività si è concentrata sulla prevenzione dei reati predatori e sul monitoraggio delle aree più frequentate, soprattutto nelle fasce orarie considerate a maggiore rischio.

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