Concessione decennale per i porti di Bari e Brindisi firmata da MSC

Siglato l’accordo tra AdSPMAM e Bari-Brindisi Cruise Terminal: previsti investimenti fino a 4,5 milioni di euro

Si è ufficializzata oggi la concessione per la gestione dei servizi crocieristici nei porti di Bari e Brindisi, grazie alla firma tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) e la società Bari-Brindisi Cruise Terminal, rappresentata dal presidente Gianluca Suprani. L’accordo, della durata di dieci anni, stabilisce le condizioni per la gestione di aree e beni demaniali destinati alle attività crocieristiche, secondo quanto previsto dall’articolo 36 del Codice della Navigazione.

I lavori per il nuovo terminal crociere a Bari sono già in fase avanzata, in particolare per quanto riguarda l’allestimento interno del secondo terminal, realizzato direttamente dall’AdSPMAM. Anche a Brindisi sono in programma interventi significativi per migliorare l’esperienza dei passeggeri, come la ristrutturazione dell’area di accoglienza presso Costa Morena Est – testata Nord, e la progettazione di un nuovo terminal a Sant’Apollinare, zona destinata a diventare un hub crocieristico strategico.

La firma della concessione, avvenuta sulla banchina n. 10 del porto di Bari alla presenza di autorità locali e del presidente esecutivo della Divisione crociere del Gruppo MSC, Pierfrancesco Vago, conclude un percorso avviato nel dicembre 2023. L’istanza è rimasta pubblicata per 158 giorni consecutivi senza ricevere osservazioni o manifestazioni di interesse concorrenti. Il Comitato di Gestione ha espresso parere favorevole nel marzo scorso, confermando la validità dell’istruttoria e autorizzando il rilascio della concessione.

Il piano economico-finanziario presentato dalla società prevede un investimento iniziale di almeno 2,2 milioni di euro per i due porti, con la possibilità di arrivare a 4,5 milioni qualora venga concessa un’estensione, legata allo sviluppo del terminal a Sant’Apollinare. In entrambi gli scali, la gestione sarà separata dall’attività crocieristica di MSC, garantendo parità di trattamento a tutte le compagnie.

Un elemento di grande rilievo riguarda le previsioni di crescita del traffico crocieristico. Entro il 2030, Bari è attesa raggiungere 232 scali, mentre Brindisi ne registrerà 84. Le stime per il 2034 indicano un’ulteriore crescita, con 254 scali previsti a Bari e 104 a Brindisi, consolidando il ruolo dei due porti come snodi cruciali nel Mediterraneo per il settore delle crociere.

Oltre agli investimenti nelle infrastrutture, MSC si occuperà anche della sistemazione delle aree di parcheggio nei due porti, migliorando la logistica a terra per l’accoglienza dei passeggeri. La gestione sarà operata in maniera indipendente dalla compagnia crocieristica, con l’obiettivo di garantire efficienza e competitività a livello internazionale.

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