Commercio Prossimo: Bari punta sul commercio locale con il bando ‘Strade Vive’

L’evento promosso dall’amministrazione comunale ha presentato nuove strategie per sostenere le attività commerciali cittadine, con un focus sulla collaborazione tra esercenti

La sede di Porta Futuro ha ospitato la terza edizione di Commercio Prossimo, un appuntamento promosso dal Comune di Bari per fare il punto sulle politiche a sostegno del commercio locale. L’evento ha rappresentato un’occasione per analizzare i risultati del programma d_Bari 2022-2024 e per anticipare le linee guida del nuovo bando Strade Vive, destinato a incentivare la cooperazione tra commercianti attraverso iniziative condivise.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore allo Sviluppo economico della città, mentre tra gli ospiti di rilievo ha partecipato Josep Xurigué Comprubì, figura chiave di Barcelona Comerc e responsabile del progetto che ha portato Barcellona a essere designata Capitale Europea del Commercio Locale 2026. Durante l’incontro sono stati analizzati i risultati delle misure adottate fino ad oggi e si è discusso delle strategie future per rendere il commercio di prossimità un elemento centrale nello sviluppo urbano.

L’iniziativa ha messo in evidenza la necessità di un approccio collaborativo tra gli operatori economici. Il commercio locale è stato descritto come un motore essenziale per l’identità e la vivibilità della città, capace di generare opportunità economiche e sociali. Le misure adottate nell’ambito del programma d_Bari 2022-2024 hanno coinvolto centinaia di esercenti attraverso iniziative mirate a rafforzare la competitività e l’attrattività delle attività commerciali.

Uno degli obiettivi principali del nuovo bando Strade Vive sarà proprio il sostegno alle reti di commercianti, favorendo progetti che valorizzino gli spazi urbani attraverso eventi e servizi condivisi. L’ispirazione arriva da esperienze di successo come quella di Barcellona, città che ha saputo sviluppare un modello di cooperazione tra pubblico e privato per rilanciare il piccolo commercio. Bari, con un’attenzione particolare all’autenticità delle sue attività locali, mira a consolidare il proprio ruolo in questo scenario, guardando anche alla possibilità di candidarsi come Capitale del Commercio Locale 2027.

Uno dei momenti centrali dell’evento è stata la presentazione delle linee guida del nuovo avviso pubblico Strade Vive, che verrà ufficialmente pubblicato ad aprile 2025. Il bando intende sostenere associazioni e consorzi di commercianti attraverso finanziamenti dedicati a progetti sperimentali di sviluppo e promozione del commercio urbano.

Il contributo previsto sarà a fondo perduto e coprirà fino all’80% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 60mila euro per progetto. Le iniziative finanziabili dovranno avere una durata compresa tra i 18 e i 24 mesi e potranno includere attività di marketing, promozione, digitalizzazione, miglioramento del decoro urbano e attivazione di nuovi servizi per i clienti.

Per partecipare, i soggetti proponenti dovranno rappresentare almeno il 51% delle attività commerciali presenti in un’area definita. Il bando nasce da un percorso di ascolto e confronto con gli esercenti, con la possibilità di inviare proposte e suggerimenti fino al 30 marzo 2025 all’indirizzo stradevive@dbari.it

Bari si prepara dunque a una nuova fase di rilancio del commercio urbano, puntando sulla condivisione di risorse e strategie per rendere le sue strade più attrattive e competitive, in un contesto sempre più orientato alla cooperazione e all’innovazione.

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