Continua a salire il prezzo del carburante a Bari e in provincia, con aumenti registrati negli ultimi giorni in molti distributori. A pesare sull’andamento dei costi sono soprattutto le tensioni internazionali legate al conflitto in Medio Oriente, che stanno alimentando l’incertezza sulle rotte del petrolio e del gas.
Secondo i dati aggiornati dell’Osservaprezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in città il prezzo del gasolio ha ormai superato stabilmente la soglia dei 2 euro al litro per il self service, mentre con il servito si registrano punte vicine ai 2,40 euro.
I prezzi nei distributori di Bari
In un distributore Ip su via Napoli, il diesel viene venduto a 2,099 euro al litro per il self e a 2,349 euro per il servito.
Situazione simile anche in zona Poggiofranco, dove un altro impianto Ip propone il gasolio a 2,069 euro al litro fai-da-te, mentre con il servizio del benzinaio si arriva a 2,419 euro.
Prezzi sopra i due euro anche in zona Stanic, dove un distributore Q8 applica 2,079 euro per il self e 2,329 euro per il servito.
A Carrassi alta, un impianto Esso segnala il diesel a 2,029 euro al litro per il self service, che sale a 2,269 euro con il servito. Ancora più elevato il gasolio premium, con prezzi che oscillano tra 2,229 euro fai-da-te e 2,469 euro al litro servito.
Altri distributori cittadini si attestano comunque oltre la soglia dei due euro: sulla Tangenziale, ad esempio, un impianto Dill’s propone il diesel self a 2,039 euro al litro.
Prezzi leggermente più bassi sull’asse nord-sud
Valori leggermente inferiori si registrano invece lungo l’asse nord-sud della città, dove un distributore Eni applica 1,944 euro al litro per il self e 2,164 euro per il servito.