Un team di scienziati dell’Università di Bari Aldo Moro, in collaborazione con Cnr-Igag, Sapienza Università di Roma e Ingv, ha ricostruito la dinamica di una delle eruzioni più potenti nella storia dei Campi Flegrei, avvenuta circa 109mila anni fa. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Communications Earth and Environment di Nature.
L’importanza della scoperta
I Campi Flegrei rappresentano un sistema vulcanico attivo situato nell’area metropolitana di Napoli, caratterizzato da una lunga storia eruttiva. Fino a oggi, la documentazione scientifica dettagliata riguardava solo gli ultimi 40mila anni. La recente ricerca ha invece permesso di risalire molto più indietro nel tempo, dimostrando che l’eruzione di 109mila anni fa fu paragonabile alla Ignimbrite Campana, la più devastante del Mediterraneo.
Uno studio multidisciplinare
Gli studiosi hanno analizzato le tracce geologiche dell’eruzione attraverso metodi avanzati di datazione e modellazione vulcanologica. L’obiettivo è comprendere meglio il comportamento del supervulcano e valutare il rischio per le aree urbane circostanti, tra cui la città di Napoli.