“Troppe opere incompiute, una narrazione che non rispecchia la realtà e un’amministrazione scollegata dalle vere esigenze dei cittadini.” Con queste parole, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Antonio Ciaula, ha lanciato un duro attacco alla giunta guidata dal sindaco Vito Leccese, evidenziando numerosi problemi strutturali che affliggono il capoluogo pugliese.
Tra i punti critici sollevati dall’opposizione spiccano i “cantieri eterni”, le lunghe attese ai passaggi a livello e l’assenza di una pianificazione urbana efficace. Il consigliere comunale ha citato, tra le opere rimaste bloccate, un Piano Urbanistico Generale (Pug) promesso da anni ma mai approvato, mentre la cementificazione del territorio prosegue senza una visione chiara. La mancata partenza delle filovie e l’avvio del progetto Brt senza un piano parcheggi adeguato sono, secondo Ciaula, segnali di una gestione poco coerente.
Ciaula ha inoltre evidenziato un’anomalia istituzionale: l’assenza della copertura televisiva del Consiglio comunale, disponibile soltanto tramite il sito web del Comune. A suo dire, questo limita la trasparenza e la possibilità per i cittadini di seguire l’attività politica locale. “Il pluralismo e il rispetto delle idee altrui devono essere fondamenti concreti della democrazia – ha dichiarato – non principi da applicare in modo intermittente, a seconda delle convenienze”.
L’opposizione denuncia uno scollamento crescente tra l’immagine della città e la sua condizione reale. Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, l’amministrazione si concentra su una narrazione ottimistica e patinata della città, trascurando i problemi quotidiani vissuti da residenti e lavoratori. Tra questi, viabilità caotica, carenza di parcheggi, periferie abbandonate e un sistema di nettezza urbana inefficace.
“Basta con una Bari edulcorata”, ha detto Ciaula, riferendosi a quella che definisce una “città raccontata più che vissuta”. L’obiettivo del centrodestra per il 2026, secondo il consigliere, sarà quello di riportare al centro del dibattito pubblico trasparenza, ascolto e partecipazione reale, in contrasto con quella che viene descritta come una gestione basata più sull’immagine che sulla sostanza.
ecco perche’ il centrodestra perde sempre nettamente le elezioni……non sanno dove devono attaccarsi e ne sanno cosa fare per essere protagonisti…..come diceva Berlusconi in una citta di destra vince sempre la sinistra , sara’ che sono incapaci…..