Proseguono a Bari le operazioni della Polizia Locale finalizzate a contrastare l’abbandono e la migrazione dei rifiuti, un fenomeno ancora diffuso che incide sulla qualità della vita e sul decoro urbano. Negli ultimi giorni i controlli si sono intensificati, portando a nuove sanzioni, in linea con le più recenti modifiche legislative che hanno previsto multe più salate per i trasgressori.
Nel pomeriggio di lunedì 27 ottobre, intorno alle 16, una pattuglia della Polizia Locale ha individuato, in Bari vecchia, diversi sacchi di rifiuti abbandonati accanto al contenitore della raccolta differenziata della carta, nei pressi di un esercizio commerciale chiuso al momento dell’intervento. I rifiuti, tra cui tovagliato in carta e scontrini fiscali, sono risultati riconducibili all’attività del locale. Dopo ulteriori accertamenti d’ufficio, gli agenti hanno proceduto alla contestazione della violazione.
Al titolare dell’attività è stata elevata una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 3.000 euro, con la possibilità di estinguere la multa tramite pagamento in misura ridotta pari a 1.000 euro. Oltre al pagamento, è previsto anche l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, per restituire l’area alle condizioni originarie.
L’assessora all’Ambiente Paola Palone ha commentato l’intervento ribadendo l’importanza del senso civico e della collaborazione dei cittadini: “A tutti i cittadini e ai titolari degli esercizi commerciali rispettosi del bene comune voglio rivolgere un appello: siate nostri alleati nella promozione della corretta raccolta differenziata. Solo con l’impegno di tutti possiamo garantire un ambiente più decoroso e sostenibile”.
Grandissimi porci
Da delle multe esgiarate