Bari punta sul turismo invernale: accordo strategico con Aeroporti di Puglia

Firmato un patto da oltre 150mila euro per promuovere nuove rotte aeree e rendere la città attrattiva anche nei mesi più freddi

Bari rilancia la sua vocazione turistica con una strategia a lungo termine, finalizzata a rendere la città una meta attrattiva per tutto l’anno. Comune e Aeroporti di Puglia hanno firmato un accordo operativo per incentivare la destagionalizzazione del turismo, sostenuto da fondi derivanti dalla tassa di soggiorno e da una programmazione condivisa che si estenderà fino al 2028.

Al centro del patto, sottoscritto dal sindaco Vito Leccese e dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ci sono 151.536 euro destinati al potenziamento dei voli invernali. I collegamenti con Parigi Orly, Lione, Bordeaux e Belgrado saranno attivi anche durante i mesi più freddi, con l’obiettivo di intercettare flussi turistici dall’Europa anche fuori stagione, quando il clima non rappresenta l’unica leva d’attrazione.

L’iniziativa, come spiegato dall’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli, si inserisce in una visione più ampia che mira non solo a incrementare il numero di visitatori nei mesi invernali, ma anche a migliorare la qualità occupazionale del comparto turistico. “La crescita nei periodi tradizionalmente deboli consente contratti meno precari e più continui per i lavoratori del settore”, ha dichiarato Petruzzelli, sottolineando che la città ha già superato 1 milione di ospiti nel 2025 e sta per toccare quota 2,5 milioni di pernottamenti.

Il primo cittadino ha parlato dell’accordo come di una risposta concreta alla rapida crescita turistica della città. “La notorietà acquisita da Bari negli ultimi anni ha portato benefici evidenti, ma anche nuove sfide. Questo protocollo mira a distribuire meglio i flussi turistici, coinvolgendo anche i quartieri meno frequentati, evitando così pressioni eccessive nelle zone centrali”, ha affermato Leccese.

Il presidente di Aeroporti di Puglia ha invece definito l’investimento “un atto di visione”, spiegando come ogni euro investito in turismo possa generare valore moltiplicato. “Durante l’inverno, reinvestiamo risorse per stimolare una domanda aggiuntiva, rafforzando così l’intero sistema dell’accoglienza. Più crescono gli scali, più cresce il comparto turistico e, con esso, l’economia del territorio”, ha dichiarato Vasile.

A rafforzare il piano, è prevista una programmazione triennale (2025-2028) con progetti di co-marketing e nuove rotte aeree già in fase di pianificazione per il 2026. Petruzzelli ha inoltre annunciato l’imminente pubblicazione di un bando per l’attrazione di grandi eventi, con l’obiettivo di rendere Bari un punto di riferimento anche per congressi, sport e cultura nei mesi invernali.

La città di Bari si prepara così a un salto di qualità nel panorama turistico nazionale e internazionale, attraverso una visione integrata e sostenibile che valorizza il territorio anche lontano dall’alta stagione.

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